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Ancona entra ufficialmente in ATRIUM per la valorizzazione del patrimonio architettonico

Ancona entra ufficialmente in ATRIUM – Architecture of Totalitarian Regimes of the XX Century in Europe’s Urban Memory, l’itinerario culturale europeo

Data :

28 maggio 2026

Categorie:
Cultura
Ancona entra ufficialmente in ATRIUM per la valorizzazione del patrimonio architettonico
Municipium

Descrizione

conferenza stampa

Ancona entra ufficialmente in ATRIUM – Architecture of Totalitarian Regimes of the XX Century in Europe’s Urban Memory, l’itinerario culturale europeo riconosciuto dal Consiglio d’Europa dedicato alla valorizzazione delle architetture dei regimi totalitari del Novecento e della loro memoria urbana nello spazio europeo per la promozione dei valori umani e democratici del Consiglio d'Europa. L’ingresso della città nell’associazione è stato approvato durante l’Assemblea annuale della Rotta culturale europea ATRIUM, che si è svolta nei giorni scorsi a Cracovia, in Polonia e presentato questa mattina in Comune ad Ancona con la consegna anche dell’attestato di adesione alla presenza dell’Assessore alla Cultura Marta Paraventi, del Presidente di ATRIUM, Professor Ulisse Tramonti, della direttrice Claudia Castellucci, e di Barbara Toce, collaboratrice del Dossier di Ancona Capitale della Cultura 2028 per gli aspetti internazionali.

L’ingresso di Ancona in ATRIUM è un risultato importante perché ci permette di valorizzare una parte fondamentale della città, spesso osservata solo nella sua funzione quotidiana e non sempre riconosciuta nel suo valore storico, architettonico e culturale. Il quartiere Adriatico, il Viale della Vittoria, il Passetto, la Casa del Mutilato, il Palazzo delle Poste, il Palazzo del Comune e tanti altri luoghi del Novecento raccontano una fase decisiva della trasformazione urbana di Ancona.

ATRIUM ci offre l’occasione di inserire questo patrimonio dentro una lettura europea, critica e consapevole. Non parliamo soltanto di architetture, ma di memoria, spazio pubblico, democrazia, educazione civica e capacità di rileggere la città nelle sue stratificazioni. È esattamente il tipo di lavoro culturale che vogliamo portare avanti verso Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028.

Con ATRIUM, Destination Napoleon e Iter Vitis, Ancona rafforza il proprio ruolo di città inserita nelle grandi rotte culturali europee. Questo significa costruire relazioni, produrre contenuti, attivare turismo culturale qualificato e raccontare Ancona come una città da scoprire, capace di tenere insieme mare, storia, patrimonio, paesaggio e visione internazionale” – dichiara l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi.

L'ottimo dossier di candidatura sottoposto dal Comune di Ancona per l'ingresso in ATRIUM dimostra un forte interesse e impegno nello sviluppo di attività di conoscenza e valorizzazione critica del rimarchevole patrimonio architettonico realizzato in Ancona durante il periodo fascista. Poterlo fare anche nel contesto della Capitale italiana della cultura 2028 rappresenta un forte valore aggiunto” – dichiara il Presidente di ATRIUM, Professor Ulisse Tramonti.

L’adesione consente ad Ancona di entrare stabilmente in una rete transnazionale che coinvolge città europee impegnate nella ricerca, nella valorizzazione e nella lettura critica del patrimonio architettonico del Novecento, con particolare attenzione ai temi della memoria, della rigenerazione urbana e del dialogo culturale.

L’Assemblea annuale, dedicata ai temi della partecipazione, della democrazia, del dialogo interculturale e della rigenerazione urbana, ha rappresentato anche un momento di confronto sulla pianificazione urbana e sulla gestione e valorizzazione del patrimonio dissonante su cui ATRIUM concentra le proprie attività. Nel corso dei lavori è stato evidenziato il ruolo del Programma degli Itinerari culturali europei, a quasi quarant’anni dal suo avvio, come strumento di cooperazione culturale e riflessione civile in un contesto europeo segnato da nuove tensioni e nazionalismi.

Tra i luoghi individuati come primi riferimenti dell’itinerario locale figurano alcuni siti significativi del patrimonio urbano novecentesco cittadino, dal Monumento ai Caduti del Passetto al Viale della Vittoria, dallo Stadio Dorico al Palazzo delle Poste, dal Palazzo del Popolo alla Casa del Mutilato. L’obiettivo è costruire un percorso strutturato, accompagnato da contenuti storico-architettonici verificati, strumenti di visita dedicati, materiali informativi multilingue e attività rivolte a scuole, cittadini e visitatori.

L’adesione ad ATRIUM si inserisce in una strategia più ampia che vede Ancona partecipare a itinerari culturali europei e reti internazionali capaci di mettere in relazione patrimonio, memoria, cultura e sviluppo urbano. L’ingresso nella rete consentirà di sviluppare sinergie con le altre città aderenti, attivare collaborazioni con università e istituti culturali e promuovere nuovi percorsi di approfondimento e visita dedicati all’architettura del Novecento.

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026, 13:28

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