Descrizione
Sarà dedicato a “Il giovane Lotto alla corte trevigiana di Bernardo de’ Rossi” il primo incontro della seconda edizione di “Ancona Cultura Aperta. Visioni, viaggi e identità per raccontare Ancona nel mondo”, il ciclo di conferenze promosso dal Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura per valorizzare il patrimonio artistico cittadino e rafforzare il dialogo tra Ancona, la storia dell’arte e le grandi traiettorie culturali italiane e internazionali.
L’appuntamento è in programma domani, venerdì 22 maggio alle ore 17 nella Chiesa di San Francesco alle Scale e sarà affidato a Don Paolo Barbisan, Responsabile dei Beni Culturali della Diocesi di Treviso e Incaricato Unico Triveneto per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto. Sarà presente S.E. Monsignor Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo. L’iniziativa viene realizzata insieme con l’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi Ancona-Osimo.
Il ciclo 2026 conferma il ruolo della Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” come luogo di ricerca, approfondimento e relazione culturale. Insieme con il focus su Tiziano, questa edizione dedica una particolare attenzione a Lorenzo Lotto e ai percorsi artistici che hanno preceduto il suo arrivo nelle Marche, mettendo in luce il legame tra Ancona e alcune delle più importanti esperienze artistiche del Rinascimento.
L’incontro approfondirà il soggiorno di Lorenzo Lotto a Treviso tra il 1503 e il 1506, una fase decisiva per la formazione del pittore. Fu proprio sotto la protezione del vescovo Bernardo de’ Rossi che il giovane artista riuscì a definire la propria cifra stilistica e a ottenere le prime grandi occasioni professionali prima del trasferimento nel centro Italia e nelle Marche, territorio che avrebbe poi segnato profondamente la sua produzione artistica.
Bernardo de’ Rossi ebbe un ruolo determinante nella crescita di Lotto, introducendolo negli ambienti umanisti e affidandogli importanti committenze. Tra queste emerge il celebre “Ritratto del Vescovo Bernardo de’ Rossi”, realizzato nel 1505 e oggi conservato al Museo di Capodimonte di Napoli, accompagnato originariamente dalla coperta allegorica “Virtù e Vizio”, oggi alla National Gallery of Art di Washington. Il periodo trevigiano rappresentò così la vera palestra artistica di Lotto e il trampolino di lancio verso la successiva esperienza marchigiana.
Il programma di Ancona Cultura Aperta proseguirà sabato 23 maggio alle ore 16.30 alla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” con la conferenza “Titianus pinxit 1520. L’Annunciazione Malchiostro nella Cattedrale di Treviso”, ancora affidata a Don Paolo Barbisan.
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Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026, 13:10