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Descrizione
Emozionante la testimonianza della 108enne Wanda Bonfigli: “il mondo è delle donne”- ha detto.
E ai giovani: “amate il vostro Paese”
Numerosi i contributi, a partire dalla Lectio Magistralis della prof.ssa Patrizia Gabrielli, docente universitaria di Siena e immagini dell’epoca.
“Ottant’anni dopo celebriamo il passato e costruiamo il futuro, con coraggio, impegno e determinazione”: è l’invito rivolto agli studenti e a tutti i presenti all’incontro di stamane ad Ancona all’incontro “1946 – 2026, 80 ANNI DI DEMOCRAZIA, IL VOTO ALLE DONNE” organizzato dal Comune di Ancona (assessorato Pari Opportunità) in collaborazione con la Prefettura e la Camera di Commercio delle Marche, con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale. Con l’evento- impreziosito da significativi contributi video e foto dell’epoca e rielaborazioni attuali, clip cinematografiche (“C’è ancora domani” di Paola Cortellesi) e dall’inno di Mameli, eseguito all’inizio, ad opera dei fratelli Marco e Lucia Santini che hanno regalato altri suggestivi momenti musicali a tema, quale “Quello che le donne non dicono” di F.Mannoia- si è voluto ricordare il cammino verso il suffragio femminile e l'ingresso delle donne nelle istituzioni politiche in Italia. Un percorso lungo, segnato da profonde battaglie civili, che ha portato ad una democrazia e ad una società paritaria e che ha consentito alle donne di scegliere e di decidere il futuro del Paese, partecipandovi attivamente e con risultati straordinari. Le donne italiane votarono per la prima volta in assoluto nelle elezioni amministrative della primavera del 1946. Pochissimi mesi dopo, il 2 giugno 1946, parteciparono in massa (con un'affluenza superiore all'89%) al Referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e all'elezione dell'Assemblea Costituente. Nelle elezioni del 2 giugno 1946 vennero elette ben 21 donne su un totale di 556 deputati all'Assemblea Costituente. Pur appartenendo a schieramenti politici differenti fecero fronte comune per inserire nella Costituzione i principi di parità di genere contribuendo fattivamente alla redazione degli articoli 3 (uguaglianza) - 29 (famiglia), 30-31 (tutela dei figli, madri e giovani) e 37 (lavoro).
Il momento più emozionante della mattinata, in una sala della loggia gremita e attenta, la straordinaria testimonianza sul palco della Loggia dei Mercanti di Wanda Bonfigli la quale, con i suoi 108 anni, è la cittadina più longeva di Ancona e una delle “supercentenarie “ d’Italia. Accolta e ‘intervistata’ dall’assessore alle Pari Opportunità Orlanda Latini, ha ripercorso la sua lunga vita, che l’ha vista sempre costantemente presente ai seggi elettorali, fiera della sua partecipazione attiva e sostenitrice della dignità e della libertà femminile (“ il mondo è delle donne”- ha detto) in famiglia, nel lavoro e nella società. Ai ragazzi presenti la signora Bonfigli ha raccomandato di amare il proprio Paese e la propria città e di impegnarsi per il bene comune. Una parentesi che si è conclusa con l’abbraccio, i fiori e una targa da parte del Sindaco e un applauso corale di tutti i presenti.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Gino Sabatini – Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Daniele Silvetti – Sindaco della Città di Ancona e Maurizio Valiante – Prefetto della Provincia di Ancona. Agli studenti in sala -Istituti Comprensivi Novelli Natalucci e Posatora Piano Archi e una rappresentanza del Liceo Rinaldini- il lungo cammino che ha portato le donne italiane al raggiungimento di un traguardo importante come quello del suffragio universale è stato raccontatao attraverso la Lectio Magistralis “2 giugno 1946: elettrici ed elette” della Prof.ssa Patrizia Gabrielli, docente universitaria di Storia contemporanea e Storia di Genere presso l’Università di Siena. Alla sua relazione nel corso della mattinata faranno seguito le testimonianze di professioniste del territorio anconetano che con il loro impegno promuovono la crescita e il benessere della nostra comunità: Loredana Buscemi – Dirigente Medico Legale presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche, Donatella D’Amico – Direttrice Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Marche, Deborah Giraldi – Segretaria Generale Camera di Commercio delle Marche, Edi Ragaglia – Presidente del Tribunale di Ancona e infine Francesca Rossi – scienziata di fama mondiale nel campo dell’AI che si rivolgerà ai presenti attraverso un videomessaggio. A seguire una piccola rappresentanza degli studenti del Liceo Rinaldini ha letto gli articoli 3, 37, 48 e 51 della Costituzione che sviluppano questi temi centrali per la crescita e la modernizzazione del nostro Paese.
Una giornata che resterà impressa nella mente e nel cuore dei più giovani così come di tutti i presenti e in tutti coloro che avranno l’opportunità di approfondire il senso della commemorazione del suffragio universale da cui scaturi’ la Repubblica, che è quello di perpetuare i valori della democrazia, dell’uguaglianza, e della partecipazione democratica e del ripudio della guerra, come sancito dalla Costituzione”.
“L’ottantesimo anniversario del suffragio universale -ha affermato il Sindaco Daniele Silvetti- non ha rappresentato solo una conquista giuridica ma l’inizio di un percorso di consapevolezza che ha trasformato il volto dell’Italia aprendo una via verso l’evoluzione dove i Comuni italiani sono in prima linea. È nei Municipi - aggiunge il primo cittadino citando il Dossier “Donne in Comune” pubblicato da ANCI nel marzo 2026- che il mutamento sociale diventa realtà concreta difendendo i diritti e costruendo spazi sicuri e inclusivi. Il voto del 1946 ha trasformato le donne da suddite a cittadine attive, garantendo loro il diritto di eleggere ed essere elette, rendendole protagoniste delle scelte, finalmente e per sempre, del futuro del Paese”. Anche il Prefetto di Ancona Mauizio Valiante, soffermandosi sull’importanza dell’evento, ha evidenziato che “le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica, nata anche grazie allo straordinario contributo delle donne che continua ad essere fondamentale per la crescita civile, sociale, culturale, del nostro Paese, ci impongono, come istituzioni, di rinnovare l’impegno nella promozione dei valori della democrazia, uguaglianza, e partecipazione democratica”. Da parte sua Gino Sabbatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche ha sottolineato che “il 1946 non rappresenta soltanto una data nella storia della Repubblica italiana, rappresenta il momento in cui milioni di donne entrarono finalmente a pieno titolo, nella vita democratica del Paese. Con il loro voto contribuirono a costruire l’Italia moderna, a scrivere una nuova idea di cittadinanza, di libertà e di partecipazione. “Approfondire nell’incontro di domani l’ottantesimo anniversario del suffragio universale – ha messo in chiaro l’assessore alle Pari Opportunità Orlanda Latini- rappresenta un valore fondamentale la celebrazione di una tappa decisiva per la Repubblica italiana che ha sancito l’incipit del cammino delle donne verso una piena cittadinanza dove il loro ingresso nella vita pubblica. Non ha rappresentato una mera inclusione ma ha prodotto mutamenti materiali e istituzionali. L’iniziativa consente di promuovere e condividere i valori che stanno alla base della Repubblica e della Costituzione Italiana dando risalto a figure femminili, espressione del territorio anconetano, che testimoniano il loro impegno quotidiano a favore dello sviluppo e del benessere della comunità”.
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Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026, 14:04