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Festival della storia

Dal 3 al 6 settembre alla Mole, filo conduttore di questa edizione le follie

Data :

27 agosto 2026

Categorie:
Cultura
Municipium

Descrizione

La storia raramente è il racconto lineare della ragione. È piuttosto il luogo delle sue fratture, dei suoi eccessi, delle sue ossessioni: di ciò che, spesso solo a posteriori, chiamiamo FOLLIA. La follia è una categoria storica: ogni epoca produce le proprie, e attraverso di esse definisce se stessa. Indagarle non significa giudicare, ma capire.

Da questa riflessione prende avvio l’ottava edizione del Festival della Storia, in programma alla Mole Vanvitelliana di Ancona dal 3 al 6 settembre, dedicata alle “Follie”. Il Festival, che è sostenuto dal Comune di Ancona grazie al Bando Cultura 2026, propone quattro giorni di incontri e dialoghi che attraversano oltre duemila anni di storia, mettendo a confronto politica, arte, letteratura, medicina, religione e società per ragionare sulle idee, le decisioni e le passioni che hanno segnato il passato e che ancora oggi interrogano il nostro presente. Direttore scientifico del Festival è lo storico e docente Fulvio Cammarano.

Con oltre trenta studiosi e protagonisti della cultura italiana, il Festival della Storia conferma la propria vocazione a coniugare rigore scientifico e divulgazione, offrendo al pubblico un'occasione di confronto aperto e accessibile. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e senza prenotazione.

In apertura di programma, giovedì 3 settembre, si terrà la lectio magistralis di Marcello Flores, Il potere paranoico. Casi storici a confronto. Nella stessa giornata il pubblico sarà accompagnato in un percorso che va dall'opposizione di Piero Gobetti al fascismo alla persecuzione di Pier Paolo Pasolini, fino alla figura di Cesare Lombroso e al tema dell'antipolitica, senza dimenticare il rapporto tra arte e follia attraverso le Vite di Giorgio Vasari.

 La seconda giornata, venerdì 4 settembre, affronta la follia come costruzione culturale e politica: dalla storia della medicina e degli stereotipi di genere con Vinzia Fiorino, all'Elogio della follia di Erasmo, fino alla leadership politica, riletta da Paolo Pombeni attraverso figure come Churchill, De Gaulle e Giorgio La Pira. Completano il programma un viaggio nella Roma antica con Beatrice Girotti e una riflessione sul rapporto tra immagini e follia proposta da Claudia Cieri Via.

 Sabato 5 settembre il Festival guarda con decisione al presente. Si parlerà della paura dell'inconscio nella storia, del "caos metodico" di Donald Trump con Federico Romero, del rapporto tra calcio, guerra e geopolitica, dei diritti civili con Luigi Manconi, del mestiere dell'attore con Lucia Mascino e della vicenda di Lauro De Bosis. Un intreccio di storia contemporanea, politica, cultura e società che mostra quanto il tema della follia continui a interrogare il nostro tempo.

 La giornata conclusiva, domenica 6 settembre, propone un itinerario tra musica, storia nazionale e letteratura: dalla rappresentazione del tiranno nell'opera lirica al regicidio, dalla destra radicale francese raccontata da Michele Marchi al romanzo di Mario Desiati, fino alle figure di Anita Garibaldi e Gioacchino Murat. A chiudere il Festival sarà Luigi Mascilli Migliorini con Una follia chiamata Italia. Tolentino, l'ultima battaglia di Murat, incontro che valorizza anche il recente ingresso di Ancona nella Federazione Europea delle Città Napoleoniche.

 

ll Festival è promosso dall’Associazione Festival della Storia e da quest’anno anche dall’Istituto Storia Marche, con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Ancona, dell’Università degli Studi di Macerata e dell’Amat.

Ha ottenuto la sponsorizzazione di Laboratorio Culturale, Deputazione di Storia Patria per le Marche, Accademia Marchigiana di Scienze Lettere ed Arti, Banco Marchigiano, Elica, CASE, Fondazione 1 Maggio.

Con il patrocinio di Università Politecnica delle Marche, Università di Camerino, Università di Urbino, Associazione Italiana di Public History, Istituto Gramsci Marche, Rai Marche.

Media Partner: Rai Cultura e In 2 parole Radio.

 

Programma completo: www.festivalstoriancona.it

Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026, 14:00

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