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Concluso il viaggio del ricordo per gli studenti di Ancona vincitori del concorso promosso dal Comune e dall'Unione degli Istriani

Una tre giorni vissuta dagli studenti vincitori del bando di concorso “Il Giorno del Ricordo in memoria dei martiri delle foibe e dell’Esodo de

Categorie:
Cultura
Giovani

Data :

21 aprile 2026

Concluso il viaggio del ricordo per gli studenti di Ancona vincitori del concorso promosso dal Comune e dall'Unione degli Istriani
Municipium

Descrizione

Una tre giorni per approfondire la conoscenza di una parte della storia del nostro paese, attraverso luoghi e racconti...l’hanno vissuta gli studenti vincitori del bando di concorso “Il Giorno del Ricordo in memoria dei martiri delle foibe e dell’Esodo degli istriani, fiumani e dalmati”, promosso e organizzato dal Comune di Ancona, in collaborazione con l’Unione degli Istriani “Libera Provincia dell’Istria in esilio” per l’anno scolastico 2025/2026.

Gli studenti vincitori del concorso hanno avuto la possibilità di recarsi a Trieste per tre giorni (da venerdì 17 aprile a domenica 19 aprile) per visitare i luoghi più significativi di questo periodo storico. In tutto 14, di cui sei della classe 5^B del Liceo Artistico Mannucci e otto della classe V^ABS dell'Istituto Vanvitelli Stracca Angelini.

Accompagnati dalla professoressa Catia Gasperi, dall’Assessore del Comune di Ancona Antonella Andreoli e dal Coordinatore regionale per le Marche dell’Unione degli Istriani Emanuele Piloni, i ragazzi sono stati accolti nel primo pomeriggio di venerdì 17 aprile a Redipuglia (Gorizia) dal Presidente dell’Unione degli Istriani Massimiliano Lacota, per una visita al Sacrario dove riposano i resti di oltre 100.000 soldati italiani morti nella Grande Guerra per Trieste e l’Istria italiane e al complesso dei trinceramenti del Monte Sei Busi.

A seguire il ricevimento a cura del Sindaco Paolo Polidori nella Sala del Consiglio del Comune di Muggia, l’unica città dell’Istria rimasta in Italia dopo i trattati punitivi del dopoguerra, ed infine l’accoglienza nella Sala Maggiore della sede di Palazzo Tonello a Trieste, con la Vicepresidente dell’Unione degli Istriani Nelia Verginella, la quale ha consegnato gli attestati di benemerenza ai tre studenti che si sono particolarmente distinti tra quelli selezionati.

Sabato 18 aprile studenti e accompagnatori, sempre guidati dal Presidente Lacota e dal Segretario Generale Raffaele Tamaro, hanno visitato diverse località dell’Istria, a cominciare da Santa Domenica di Visinada, per un momento di raccoglimento davanti alla tomba della martire Norma Cossetto, per poi proseguire per Parenzo e Grisignana, concludendo la formativa escursione a Pirano.

Domenica 19 aprile le tappe conclusive della tre giorni in Venezia Giulia con la visita al monumento nazionale della Foiba di Basovizza, all’abisso Plutone e al Museo di Carattere Nazionale CRP di Padriciano.

E’ stata una importante occasione per gli studenti per toccare con mano un momento davvero forte della storia della nostra nazione - ha affermato l’assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli -. Oltre ai luoghi dove si sono svolti i tragici eventi dal 1943, i ragazzi hanno anche potuto visitare in maniera approfondita Trieste conoscendo le vicende storiche di una delle città più significative per la storia d’Italia”.

Abbiamo voluto fortemente questa iniziativa – spiega il vice sindaco Giovanni Zinni – proprio per dare l’opportunità agli studenti delle scuole superiori di approfondire la conoscenza di questo momento storico. E’ una esperienza da ripetere e da promuovere anche in tutta Italia affinché le nuove generazioni apprendano fino in fondo la storia di questo paese”.

Un ringraziamento al Comune di Ancona, in particolare al sindaco Silvetti e agli assessori Andreoli e Zinni, per aver collaborato insieme all’Unione degli Istriani alla realizzazione della prima edizione di questa splendida iniziativa, la quale ha permesso agli studenti non solo di approfondire in classe una pagina di storia ancora oggi poco conosciuta, ma di toccare con mano il dramma del confine orientale, visitando i luoghi del Ricordo, dalle foibe al Campo Profughi di Padriciano, fino alle città dell’Istria da cui, con la violenza ed il terrore, il popolo istriano venne cacciato e cancellato per sempre” ha affermato il Coordinatore regionale per le Marche dell’Unione degli Istriani Emanuele Piloni.

Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026, 12:47

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