Descrizione
Torna il presepe vivente al Forte Altavilla organizzato dalla Parrocchia Santa Croce di Ancona per il Natale 2026. Lo ha stabilito stamane la Giunta comunale che ha deciso di ripristinare la storica rappresentazione di Pietralacroce che rappresenta un’importante occasione per riunire cittadini di ogni età, con una partecipazione attiva di tutta la comunità dorica, tra figuranti e pubblico. La manifestazione che ormai da anni non veniva effettuata al Forte avrà ora di nuovo il suo tradizionale palcoscenico, con un prezioso connubio tra cultura ed ambiente, tra l’antico forte costruito subito dopo l’Unità d’Italia, fra il 1863 e il 1866 e la parte Nord del Parco del Conero che lo ospita su un suggestivo promontorio.
L’iniziativa, che al Forte si era svolta per l’ultima volta nel Natale 2018, vede la partecipazione di oltre 200 persone nell’organizzazione e come figuranti, la creazione di una apposita e vasta scenografia, una suggestiva illuminazione e la valorizzazione del percorso per il pubblico.
Pertanto il Comune, attraverso l’Assessorato ai Grandi eventi ha concesso il patrocinio, un contributo economico, l’autorizzazione all’utilizzo del Forte Altavilla e al montaggio di alcune casette in legno, oltre alla creazione del percorso.
E’ prevista la messa a disposizione di bus navetta per il trasporto dei visitatori, dal centro città e dai parking cittadini fino al quartiere di Pietralacroce e viceversa nei giorni di svolgimento del presepe.
"Il ritorno del Presepe vivente a Forte Altavilla è una bellissima notizia per tutta Ancona. Dopo l’ultima edizione del 2018, ritrovare questo appuntamento significa restituire alla città una tradizione che negli anni è diventata parte della sua identità e del suo modo di vivere il Natale – afferma l’assessore ai Grandi eventi Angelo Eliantonio -. Quello che rende particolarmente significativo questo ritorno è il grande lavoro della comunità di volontari del quartiere che, fin dalla nascita ha dedicato tempo, energie e passione alla costruzione di questo presepe. Non si tratta soltanto di mettere in scena la Natività: negli anni decine di persone hanno realizzato scenografie, ricostruito ambientazioni e antichi mestieri, curato i costumi e dato vita, insieme a centinaia di figuranti, a un vero e proprio percorso capace di trasformare Forte Altavilla in un suggestivo angolo di Betlemme. Anche quando non è stato possibile tornare al Forte, questi volontari non hanno mai smesso di credere nel progetto, continuando a organizzare il Presepe vivente in altri luoghi della città come quello al Porto antico su nostra intuizione. Questo dimostra quanto sia forte il legame con questa esperienza e quanto fosse sentito il desiderio di riportarla nella sua cornice naturale".
A cura di
Contenuti correlati
- VINTAGE STREET MARKET in corso Carlo Alberto: tra valorizzazione del Centro Commerciale Naturale del Piano e promozione turistica
- Il Presidente del Consiglio Comunale Pizzi interviene al XIV Convegno su "La violenza sui minori, sulle donne, sugli anziani"
- Oggi pomeriggio in Comune la premiazione del concorso "NONNO SPECIALE" con le scuole Faiani e De Amicis
- Domenica 11 ottobre al Borghetto verrà scoperta la targa commemorativa
- Accordo ERAP-COMUNE (Polizia Locale) per contrastare le occupazioni abusive di edilizia residenziale pubblica
- Sabato 17 ottobre Grande maratona di lettura aperta alla cittadinanza
- Incontro il 9 ottobre alla Mole “I giovani e le nuove tecnologie. Uso e abuso, riflessi sul disagio e sull'aggressività"
- Successo per la Festa dei Nonni il 3 ottobre al Circolo Belvedere di Posatora, presente anche la Polizia di Stato
- “I MASCHI NON PIANGONO” il 7 ottobre corso di formazione sulla libertà emotiva nei bambini alla Facoltà di Economia
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026, 15:53