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Parte domani 27 febbraio nelle mense scolastiche doriche il progetto PAPPA FISH 2026.

Prende avvio domani, venerdì, 27 febbraio, il progetto Pappa Fish 2026 nelle mense scolastiche della città

Data :

26 febbraio 2026

Parte domani 27 febbraio nelle mense scolastiche doriche il progetto PAPPA FISH 2026.
Municipium

Descrizione

Prende avvio domani, venerdì, 27 febbraio, con il menù che prevede mezze maniche con canocchie e polpettine di cefalo, triglia, gallinella, il progetto Pappa Fish 2026 nelle mense scolastiche della città. Non è la prima volta che l’Amministrazione partecipa al bando promosso dalla Regione Marche che quest’anno ha portato nelle casse comunali oltre 34 mila euro con l’obiettivo di educare e coinvolgere gli alunni, informare e sensibilizzare anche le loro famiglie e il personale scolastico in merito alla qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale dei prodotti ittici, interagendo nel contempo in modo costruttivo con la filiera ittica regionale.

 

Presentazione stamane del progetto PAPPA FISH, promosso dalla Regione Marche, Dipartimento Sviluppo Economico Direzione attività produttive e imprese, e cofinanziato dall'UE con fondo europeo per affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli, dei partner ADRIAMAR (ditta che procede alla lavorazione del pescato), C.I.M.A.S. Società fornitrice del prodotto rappresentata da Jacopo Sansuini, Cristina Murri di Albert (che collabora al progetto educativo nelle scuole e cofinanziato dall'UE con fondo europeo), della referente della scuola Elia per l’Istituto comprensivo Posatora-Piano-Archi, Leonardo Boldrini autore delle grafiche per tutte le scuole marchigiane, Monica Morini dietista, Cinzia Cohen e Roberto Cavaliere della ristorazione scolastica.

 

La finalità del progetto è quella di favorire la commercializzazione per i prodotti della pesca e dell'acquacoltura, nei servizi di ristorazione collettiva, in particolare nelle mense scolastiche. Inoltre, queste iniziative sostengono una alimentazione sana e sostenibile, legata alla filiera corta di approvvigionamento, migliorando la qualità ambientale degli ecosistemi regionali e tutelando la loro biodiversità, per proteggere la salute umana, facendo un uso prudente e razionale delle risorse naturali. 

Il Comune di Ancona ha partecipato al bando con la Campagna Educativa Pappa Fish, aggiudicandosi un finanziamento di 34 300 euro. 

 

Ringrazio la Regione Marche che ha promosso questa iniziativa – afferma l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Ancona, Antonella Andreoli – per favorire la promozione della sana alimentazione attraverso il consumo del pesce del nostro mare. Pesce definito ‘povero’ ma con alti indici nutrizionali per i nostri bambini e ragazzi. Le nostre mense scolastiche partecipano al progetto Pappa Fish proprio perché spinte dall’obiettivo di garantire sempre la miglior alimentazione possibile ai nostri piccoli, per i quali da parte dell’Amministrazione rimane, inoltre, costante l’impegno per garantire l’utilizzo nelle mense di prodotti freschi, genuini, biologici e a Km 0. Non a caso siamo stati indicati al quarto posto lo scorso anno nella classifica nazionale di FoodInsider sulla qualità della ristorazione collettiva scolastica”.

 

Il progetto educativo

Pappa Fish nasce con l’obiettivo di integrare in modo stabile e strutturato l’educazione alimentare nella quotidianità scolastica, ponendo particolare attenzione al consumo del pesce fresco locale. Mangiare pesce fresco locale significa anche conoscere la storia e le tradizioni della propria comunità, comprendere il lavoro dei pescatori, avvicinarsi alla realtà marina e promuovere un atteggiamento consapevole nei confronti delle risorse naturali. La scuola, attraverso questo progetto, diventa uno spazio dove il pasto è riconosciuto come un momento educativo a pieno titolo.

Il modello pedagogico adottato si fonda su metodologie attive: tutoring, peer education, cooperative learning, flipped classroom, storytelling, laboratori creativi e sensoriali. Questi strumenti consentono di coinvolgere l’intero gruppo classe in un percorso motivante e partecipato.

Gli obiettivi sono molteplici:

  • promuovere una cultura del cibo legata a emozioni, tradizioni e relazioni;

  • accompagnare i bambini nella scoperta del pesce fresco e delle sue proprietà nutrizionali;

  • favorire abitudini alimentari sane e durature;

  • educare alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente marino;

  • valorizzare il lavoro della pesca e la filiera corta;

  • ridurre atteggiamenti selettivi o timori legati al cibo;

  • riconoscere nel momento del pasto un’opportunità formativa;

  • promuovere un approccio educativo condiviso da tutto il personale scolastico.

 

Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento di tutta la comunità educativa: alunni, insegnanti, dirigenti, cuochi, personale ausiliario e famiglie. Gli insegnanti svolgono un ruolo particolarmente importante: la loro presenza attiva durante il pasto e la loro partecipazione ai percorsi educativi influenzano fortemente il comportamento alimentare dei bambini. Anche i cuochi sono protagonisti: con formazione e tutoraggio dedicati, imparano a lavorare il pesce fresco e a proporre ricette appetibili e adatte ai più piccoli.

Le famiglie vengono coinvolte attraverso materiali informativi, momenti di confronto e attività condivise, rafforzando la continuità educativa tra scuola e casa. A questo si aggiunge la collaborazione con realtà territoriali come mercati ittici, associazioni e cooperative di pescatori, che arricchiscono il percorso con competenze, testimonianze e memoria storica.

 

Primo percorso: “In alto le palette, si sceglie il pesce”

Un’attività rivolta a tutti i bambini della scuola primaria a tempo pieno e della scuola dell’infanzia, che ha come obiettivo la conoscenza, la consapevolezza del gusto e la valutazione delle ricette a base di pesce fresco. Saranno effettuate 10 somministrazioni di prodotto ittico locale, in 10 diverse ricette che includono 7 primi piatti e 3 secondi piatti. Le ricette sono state elaborate dalla collaborazione tra il fornitore del prodotto, il nucleo di ristorazione scolastica, la società Albert S.A.S., i cuochi della ristorazione scolastica.

L’attività si svolge durante il pasto scolastico, momento privilegiato per l’educazione alimentare. In questo contesto, i bambini diventano “assaggiatori”, valutando le ricette proposte esprimendo il loro parere scegliendo fra due bollini (gradimento alto / gradimento basso) da inserire in un urna.

 

Le 10 proposte Menu Pappa Fish nelle scuole doriche

3^ settimana Menu Autunno - Inverno

venerdì, 27 febbraio Mezze maniche con canocchie

Polpettine di cefalo, triglia e gallinella

4^ settimana Menu Autunno - Inverno

venerdì, 06 marzo Alici al forno

5^ settimana Menu Autunno - Inverno

venerdì, 13 marzo Risotto con gamberi rosa

1^ settimana Menu Autunno - Inverno

giovedì, 19 marzo Tagliatelle con ragù di mare (calamari/totani, gallinella, triglia)

2^ settimana Menu Autunno - Inverno

venerdì, 27 marzo Polpettine di pesce (moscardini/totani, alici e suri)

1^ settimana Primavera - Estate

Venerdì, 24 aprile Seppie e totani con piselli e pomodoro

2^ settimana Menu Primavera - Estate

venerdì, 08 maggio Fusilli al ragù bianco di pesce (molo, calamari)

4^ settimana Menu Primavera - Estate

venerdì, 15 maggio Insalatina di mare: totani / calamari, vongole, carote e patate

5^ settimana Menu Primavera - Estate

giovedì, 21 maggio Spaghetti con sugo di trota e pomodoro

 

I risultati saranno riportati su un tabellone del gradimento affisso nella mensa, rendendo gli alunni protagonisti attivi nella scelta del menù e aumentando la motivazione al consumo del pesce.

 

Secondo percorso: “Di porto in porto: viaggio lungo la costa marchigiana”

Il progetto si sviluppa come un vero e proprio viaggio immaginario lungo la costa marchigiana, guidato da un’educatrice che accompagna i bambini alla scoperta del mare, delle sue storie e dei suoi elementi più caratteristici. Nel primo incontro della durata di 2 ore, dedicato proprio al “viaggio immaginario”, la classe viene guidata in un percorso narrativo dove tutto diventa possibile: luoghi, personaggi e paesaggi marini prendono vita attraverso racconti e piccole drammatizzazioni. Al termine, creazione del primo capitolo della favola collettiva e del ricettario che accompagnerà il percorso. Il secondo incontro porta i bambini in un territorio nuovo e affascinante: la cucina. “Una cucina speciale” è infatti un laboratorio dedicato della durata di 2 ore, alla scoperta del pesce attraverso i cinque sensi, con un forte coinvolgimento dei genitori. In questo appuntamento, genitori e figli partecipano insieme: i bambini esplorano il pesce intero e lo utilizzano per preparare una semplice ricetta in classe. Una volta terminata la preparazione, i genitori sono invitati a degustare lo spuntino preparato dai loro bambini.

 

Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026, 16:21

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