Descrizione
conferenza stampa
Gli Istituti Comprensivi della città di Ancona, l’Ambito Territoriale Sociale n. 11 (Comune di Ancona) e l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche hanno sottoscritto un nuovo Accordo di Rete finalizzato a rafforzare gli interventi di prevenzione della vulnerabilità familiare, educativa e sociale, con particolare attenzione ai minori in situazioni di fragilità.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Programma nazionale P.I.P.P.I. – Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione, attivo dal 2010 e riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che mira a sostenere la genitorialità vulnerabile, migliorare il benessere dei bambini e ridurre il rischio di allontanamento dal nucleo familiare.
La costituzione della rete locale rientra nelle azioni previste dal PNRR – Missione 5, Investimento 1.1.1 “Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini”, che attribuisce agli enti territoriali il compito di rafforzare i servizi di supporto alle famiglie e di promuovere una piena integrazione tra scuola, servizi sociali e comunità educante.
Già negli anni scorsi attraverso un progetto triennale PNRR il Comune di Ancona con i suoi Servizi Sociali aveva avviato questo percorso in via sperimentale coinvolgendo 10 famiglie all’anno. Ora si va verso il consolidamento di questa buona prassi attraverso un vero e proprio patto tra istituzioni.
L’Accordo di Rete ha lo scopo di: promuovere iniziative formative, educative e didattiche rivolte a insegnanti, famiglie e bambini; potenziare il partenariato tra scuole, famiglie, servizi socio-educativi, sanitari e giustizia minorile; creare condizioni favorevoli alla progettazione condivisa degli interventi personalizzati previsti dal Programma P.I.P.P.I..
Hanno sottoscritto l’Accordo: Ambito Territoriale Sociale n. 11 di Ancona (Comune di Ancona); Ufficio Scolastico Regionale per le Marche; i dirigenti degli otto Istituti Comprensivi della città (Ancona Nord, Scocchera, Novelli Natalucci, Cittadella–Margherita Hack, Pinocchio Montesicuro, Posatora Piano Archi, Quartieri Nuovi, Grazie Tavernelle)
Durata e modalità operative: l’accordo avrà durata triennale, con rinnovo automatico annuale. Le attività saranno coordinate mediante il Tavolo Minori–Gruppo Territoriale, che garantirà la programmazione congiunta degli interventi e il monitoraggio delle azioni sviluppate. Non sono previsti oneri finanziari a carico delle scuole aderenti.
LE DICHIARAZIONI
”Questo accordo mette in rete famiglie, servizi sociali, scuola e minori. A volte le famiglie non trovano strumenti idonei per affrontare le criticità che con il tempo cronicizzano e vengono istituzionalizzate. Noi vogliamo assumerci questa responsabilità ed offrire punti di coordinamento e riferimento per le famiglie, insieme al mondo della scuola, in caso di difficoltà” ha dichiarato il sindaco di Ancona Daniele Silvetti.
“Con questo accordo di rete – ha sottolineato la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Donatella D’Amico, - la scuola diventa parte attiva con i servizi socio sanitari che lavorano insieme alle istituzioni scolastiche. La rete è una opportunità per il mondo della scuola che sta lavorando per rilanciare il dialogo con le famiglie. Cerchiamo di riproporre e consolidare il patto educativo con le famiglie e questo accordo è un tassello di valore che immettiamo in questo percorso”.
“Esprimo grande soddisfazione per la sottoscrizione di questo Accordo di Rete, che rappresenta un punto di partenza fondamentale per rafforzare in modo concreto e strutturato il sostegno alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi della nostra città – afferma l’assessore ai Servizi Sociali, Manuela Caucci -. Questo progetto segna un cambio di passo importante: mette al centro la collaborazione tra scuola, servizi sociali, istituzioni e comunità educante, superando interventi frammentati e costruendo invece una rete solida, capace di intercettare precocemente le situazioni di fragilità. Investire sulla prevenzione della vulnerabilità significa non solo tutelare i minori, ma anche accompagnare le famiglie in percorsi di crescita e autonomia, riducendo il rischio di isolamento e di disagio sociale. Grazie anche al quadro offerto dal Programma P.I.P.P.I. e alle risorse del PNRR, abbiamo oggi l’opportunità di rendere questi interventi più efficaci, coordinati e duraturi nel tempo. Come Comune di Ancona continueremo a lavorare con determinazione affinché questa rete diventi uno strumento operativo stabile, capace di produrre risultati concreti e migliorare la qualità della vita della nostra comunità”.
“Questo accordo rende partner sostanziali anche gli istituti scolastici che possono così rivestire un ruolo proattivo nel prevenire situazione di estrema difficoltà per famiglie, bambini e ragazzi. Una funzione, la loro, che consente di segnalare preventivamente e prontamente eventuali criticità che possono essere affrontare in maniera efficace e tempestiva senza essere istituzionalizzate” afferma l’assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli.
A cura di
Contenuti correlati
- Formazione: nuovi corsi per sviluppare competenze manageriali e linguistiche del personale dipendente
- Servizio Civile Universale, webinar informativo per i giovani di Ancona
- Ancona celebra il Dantedì, domani 25 marzo 2026, all’Aula Magna Liceo Artistico Mannucci
- “Storie sulle dita: alberi” a Spazio Presente dal 25 al 29 marzo
- Presentato il nuovo giardino della Scuola Garibaldi, insieme con altri interventi nelle aree esterne dei plessi scolastici
- Al Pala Casali i campionati italiani di atletica leggera indoor Fisdir
- Musica dal vivo: spazi attrezzati e piattaforma digitale per le esibizioni
- Servizio civile universale: incontro assessore-delegazione regionale dei rappresentanti
- University Card: già oltre 1000 studenti e 150 attività coinvolte
Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026, 16:23