Descrizione
Via libera per sale espositive e ristorazione
La Giunta comunale ha approvato questa mattina il progetto esecutivo del recupero di due lati del "pentagono" lato terra e lato Porta Pia previsto dal Piano delle città e la rimodulazione della parte finanziaria che viene incrementata di un milione e 220.563 per somme derivanti dalla escussione delle polizze e per 98.288 per avanzo da interventi pregressi.
Quindi ai 3 milioni 697.000 finanziati da trasferimento statale Piano delle città del 2012 a disposizione per l’intervento si aggiunge un milione e 220.000 finanziati da entrate proprie derivanti dalle escussioni delle polizze frutto dell'accordo di transazione tra il Comune di Ancona ed EMAPRICE (ditta precedentemente impegnata nei lavori alla Mole). L’intero progetto cuba 4,9 milioni di euro.
Dopo il recupero delle ali della Mole lato Mare (parziale), lato Porta Pia parte sinistra, lato Rivellino e lato Mandracchio, con le destinazioni di tipo culturale e istituzionale, oltre ad alcune destinazioni accessorie, gli interventi ora vedranno il completamento degli spazi per attività espositive temporanee nel corpo esterno parte sinistra dell’ala Porta Pia; uno spazio caffetteria - bar - ristorante ubicato al piano terra a sinistra lato Porta Pia e nelle zone d’angolo tra l’ala lato Porta Pia e lato Terra con adiacente uno spazio per la cucina oltre a dei locali che saranno utilizzati la sede degli impianti.
“Con questo progetto esecutivo non solo si completa il recupero strutturale in quelle ali del pentagono da tempo in attesa di restauro, ma si definisce più compiutamente il ruolo di questo complesso monumentale come polo culturale completo di destinazioni espositive e di ristorazione” afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini.
Il progetto approvato oggi, che è il 2° Stralcio del 2° Lotto dell’Intervento III dei tre interventi avviati a seguito del finanziamento stanziato con il Piano nazionale delle Città, prevede lavori per realizzare destinazioni di tipo culturale e istituzionale, oltre ad alcune destinazioni di supporto come la ristorazione, indispensabili per una corretta funzionalità del complesso. Gli interventi strutturali previsti riguardano prevalentemente quanto necessario per il completamento di quanto realizzato con il precedente cantiere interrotto: rinforzi su travi e pilastri, intonaci, inserimento di soppalchi, inserimento di vetrate, impiantistica.
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Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026, 17:23