Descrizione
Il percorso che accompagnerà Ancona fino al 2028 farà tappa domani al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi sarà presente insieme con la dirigente Viviana Caravaggi, ospite dello stand della Regione Marche in un momento dedicato al progetto culturale e organizzativo che la città sta costruendo in vista dell’appuntamento con Ancona Capitale italiana della Cultura.
“Ancona 2028 è già iniziata – dichiara l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi –. La città sta rispondendo con partecipazione, idee e progettualità. Riceviamo contributi, proposte e manifestazioni di interesse da soggetti pubblici e privati che saranno parte attiva di questo percorso. È un segnale importante perché significa che Ancona viene percepita come una città che sta costruendo una visione culturale ampia, capace di incidere sullo sviluppo urbano, sociale ed economico del territorio.”.
La partecipazione al Salone rappresenta quindi un momento utile per fare il punto sul lavoro avviato in questi mesi e sul coinvolgimento crescente di istituzioni, associazioni, operatori culturali, realtà economiche e soggetti del territorio. Ancona 2028 entra così sempre più nel dibattito pubblico e culturale nazionale, attirando attenzione da parte della stampa specializzata e delle reti culturali che seguono il percorso della città.
In questo quadro si inseriscono anche le interlocuzioni avviate con soggetti del mondo economico e produttivo, tra cui Confindustria, insieme con il lavoro che l’Amministrazione comunale sta portando avanti per definire gli strumenti organizzativi e operativi necessari ad accompagnare la città verso il 2028.
Una programmazione che costruisce rete
Alla luce del progetto complessivo che condurrà Ancona fino al 2028, le singole iniziative culturali assumono sempre più una dimensione di rete e una funzione strategica nella costruzione dell’identità culturale cittadina. I primi effetti di questo percorso si vedranno già nella programmazione dei prossimi mesi, con iniziative diffuse tra centro storico, musei, spazi monumentali e luoghi della produzione culturale della città.
La Pinacoteca e le mostre studio
Alla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” protagonista la mostra dedicata a Tiziano, costruita attorno all’eccezionale accostamento tra la Pala Gozzi di Ancona e l’“Annunciazione” proveniente dalla Cattedrale di Treviso, entrambe opere del 1520 e mai esposte insieme prima d’ora. Il progetto offrirà al pubblico un dialogo inedito tra due capolavori della produzione giovanile del maestro veneziano, insieme con la “Crocifissione” del 1558 conservata ad Ancona. Una mostra-studio di particolare rilievo, che conferma il valore di percorsi espositivi fondati sul confronto diretto tra opere e nuclei di ricerca, come lo è, per Lorenzo Lotto, la presenza dell’opera del “Balestriere”, concessa in prestito dai Musei Capitolini e posta in dialogo con la Pala dell’Alabarda custodita nella collezione permanente della Pinacoteca.
Sempre alla Pinacoteca, tra luglio e agosto, sarà ospitata la mostra antologica “Mare Tutto” dedicata all’artista Mario Lupo, mentre dal 12 settembre aprirà l’esposizione sulla pittrice marchigiana Nicoletta Bonarelli, inserita nel progetto “Close Up” dedicato alla creatività femminile contemporanea e sostenuto attraverso il bando Cultura.
Pronta anche l’edizione 2026 ciclo di conferenze “Ancona Cultura Aperta. Visioni, viaggi e identità per raccontare Ancona nel mondo”, dedicato ai rapporti tra Ancona e il Rinascimento veneto, con incontri, studiosi e approfondimenti che accompagneranno la mostra di Tiziano fino a settembre.
Anfiteatro, rete museale e Mole
Prosegue inoltre il lavoro di valorizzazione dell’Anfiteatro Romano attraverso un accordo triennale con la Direzione Regionale Musei Marche che prevede visite guidate finanziate dal Comune, attività di promozione turistica e una programmazione culturale estiva che coinvolgerà anche soggetti del Sistema della Cultura cittadino.
Sul fronte della rete museale, l’Amministrazione sta lavorando a un coordinamento estivo degli orari di apertura tra Museo Omero, Pinacoteca, Museo Archeologico Nazionale, Anfiteatro Romano e Museo Diocesano, con l’obiettivo di rafforzare la fruizione integrata del patrimonio culturale cittadino.
Alla Mole Vanvitelliana partirà dal 20 giugno la stagione cinematografica estiva insieme con la riapertura del Lazzabaretto. Continua fino al 14 Giugno la Mostra Ancona Revisited, con fotografie di Massimo Baldini esposte e connesse a versi di poesie scelte di Franco Scataglini.
Festival, ricerca e progetti europei
La programmazione estiva comprenderà inoltre festival e rassegne che negli anni hanno contribuito a definire il profilo culturale della città, tra cui La Punta della Lingua, Ancona Jazz con la novita 2026 della Mole Jazz Academy, Adriatico Mediterraneo, Cinematica, Dorico International Film Festival, le attività degli Amici della Musica, il Festival della Storia e CineOff, insieme con le progettualità sostenute attraverso il bando comunale per le attività culturali 2026, da Ancona barocca a Aqusmatic e decine di altre iniziative che saranno promosse attraverso un calendario degli eventi.
Tra i progetti in programma figura anche la Summer School della Fondazione Federico Zeri, che porterà per la prima volta la Pinacoteca Civica a essere sede di un progetto di ricerca specialistica dedicato alla storia dell’arte.
L’Amministrazione ha inoltre aderito all’Associazione ATRIUM, l’Itinerario Culturale Europeo dedicato all’architettura dei regimi totalitari del Novecento. L’adesione consentirà l’inserimento di Ancona nel relativo itinerario internazionale, valorizzando luoghi simbolici del patrimonio urbano cittadino come il Monumento ai Caduti del Passetto, il Viale della Vittoria, lo Stadio Dorico, il Palazzo delle Poste, il Palazzo del Popolo e la Casa del Mutilato.
La Biblioteca Benincasa
Tra gli interventi più significativi del percorso verso il 2028 figura la riapertura della Biblioteca Benincasa. Il cantiere di restauro e miglioramento sismico di Palazzo Mengoni Ferretti ha raggiunto il 95 per cento dell’avanzamento complessivo e il completamento dei lavori è previsto entro agosto 2026. Successivamente prenderà avvio la fase dedicata agli arredi, al riallestimento degli spazi e alla ricollocazione del patrimonio librario, sostenuta anche da un finanziamento regionale di 400 mila euro ottenuto dal Comune.
“Il percorso verso Ancona 2028 passa anche attraverso la restituzione alla città dei suoi luoghi culturali più identitari – conclude l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi –. Dopo la riapertura della Pinacoteca, lavoriamo per restituire alla città anche la Biblioteca Benincasa, immaginandola come uno spazio contemporaneo aperto allo studio, alla ricerca, ai giovani e alla partecipazione cittadina. Insieme con il Teatro delle Muse, la piazza del Plebiscito riqualificata, il Museo Archeologico, l’Anfiteatro romano e il Museo Diocesano, prende forma un sistema culturale integrato che rafforza il ruolo del centro storico nel percorso verso Ancona 2028”.
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Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026, 16:45