Cos'è
Da sabato 28 marzo a domenica 12 aprile dalle 17:30 alle 19:30 alla Galleria Papini, si potrà visitare la mostra di illustrazioni "Migrazioni" di Sergio Giantomassi.
DESCRIZIONE
Le migrazioni sono antiche come l’umanità, anzi di più.
Migrano moltissime specie di animali, e noi con loro: le prime comunità umane sono nate nomadi, per poi divenire stanziali, aspetto che sancisce la nascita dell’architettura, ma questa è un'altra storia.
Ciò nonostante, anche quando le comunità si sono fermate in quei luoghi che chiamiamo casa, le persone hanno continuato a spostarsi.
Benché certa retorica odierna, tanto virulenta quanto inconsistente, tenda a demonizzarle, le migrazioni sono un aspetto fondamentale della vita umana.
La vita è movimento, e il movimento è evoluzione: esperendo l’altrove, troviamo qualcosa che ci fa crescere.
È il contatto con l’altro da noi che ci rende consapevoli di chi siamo e da dove veniamo.
La mostra di Sergio Giantomassi affronta proprio questo tema, dichiarando in esergo le coordinate concettuali con cui è stato affrontato: il mondo odierno è in continua trasformazioni e le migrazioni, forzate o scelte, sono all’ordine del giorno.
Si chiede dunque l’artista “Possiamo abituarci al cambiamento continuo?”: la risposta prova a darla attraverso l’arte, e l’ironia.
Sergio è grafico di professione, illustratore per talento: l’ironia che leggiamo nelle sue immagini somiglia a quella di David Wiesner, autore di splendidi silent book, dove immagini di lirico realismo si mescolano in storie surreali che spalancano davanti ai nostri occhi la meraviglia del quotidiano.
È questo un aspetto che troviamo anche nel fantastico di Calvino, la fantasia che apre le porte dell’inaspettato nel quotidiano.
Così nella serie Marelibri, i libri, il più quotidiano e il più fantastico degli oggetti, diventano qui protagonisti di avventure mirabolanti.
Volteggiano sul mare, salgono su enormi navi cargo, diventano le vele di caravelle alla volta dei mondi più straordinari della nostra immaginazione.
Come in altre serie della sua produzione, ad esempio quelle sulle matite (Matite sottomarine), l’oggetto designato a raccontare una storia, il libro, la matita, diventa esso stesso protagonista della storia raccontata.
La migrazione è un mirabolante viaggio della fantasia, dove l’ironia ci fa sorridere raccontando un incredibile mondo fantastico che fa breccia tra le pieghe della nostra quotidianità.
Dicevamo che soprattutto gli animali sono creature migranti: ed ecco allora comparire alle pareti il Pescionario fantastico, dove banchi di pesci tanto divertenti quanto improbabili irrompono con tutta la loro vitalità fra le pagine di questa storia fantastica.
Sergio ce li illustra nella modalità del bestiario medievale, un bestiario fantastico, si intende, con tanto di nome tassonomico, presentazione e caratteristiche peculiari.
I temi fantastici sono qua un mezzo per trattare temi della vita, arricchendo questi mondi immaginari, che ci fanno sorridere e sognare, con un profondo significato sociale (aspetto che mi ricorda ancora Calvino).
"Forse l’ironia (dice Sergio) è ciò che ci salverà…": Da lì eravamo partiti per il nostro viaggio: questa sospensione, dei puntini e dell’incredulità, è ciò che ci consente di godere sorridendo di questo viaggio sì fantastico ma che non dimentica la complessità del mondo, che è poi quello che fa la grande illustrazione: non limitarsi ad accompagnare un racconto, ma aprirlo, allargarlo, stuzzicare l’immaginazione evocando altro.
Lasciamoci dunque trasportare da queste folate di libri volanti, da questi velieri di parole, e ascoltiamo questi muti pesci parlanti che ci divertono proprio perché somigliano a noi.
Le migrazioni, un po’ come l’arte, servono a farci uscire dal nostro giardino per esplorare la foresta incerta ma affascinante del mondo, a cambiare prospettiva attraverso un viaggio fatto anche attraverso le pagine di un libro o le pareti di una galleria.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
La mostra è visitable dal giovedì alla domenica.
A chi è rivolto
L'evento è aperto a tutta la cittadinanza
Date e orari
02 apr
05
apr
Costo
L'evento è ad ingresso libero
Luogo
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026, 09:46