Municipium
Descrizione
27 settembre 2026, dalle 15:00
Centro storico di Ancona — Piazza della Repubblica e Piazza Cavour
Staffetta podistica (6 km) e tratto a remi (1,5 km) tra i 14 rioni cittadini
Partecipanti: 14 squadre, 9 atleti ciascuna (126 atleti in gara)
Che cos'è il Palio di Ancona
Il Palio di Ancona è la nuova manifestazione identitaria della città: una rievocazione storica e sportiva che unisce sport, tradizione e comunità. Ispirato ai grandi palii italiani, l'evento porta in gara i 14 rioni cittadini in una sfida a staffetta che intreccia terra e mare, richiamando il rapporto secolare tra Ancona e l'Adriatico.
L'obiettivo della manifestazione è promuovere la partecipazione attiva dei quartieri, valorizzare la cultura e la tradizione locale, attrarre turismo e creare un evento identitario per la città, capace di coinvolgere cittadini di ogni età.
Le origini: il gesto di Stamira
Il Palio trae origine dalla tradizione civica di Ancona, affermatasi nel XII secolo durante l'apice dell'autonomia comunale, in particolare in occasione della resistenza all'assedio imperiale guidato da Cristiano di Magonza, cancelliere dell’imperatore Federico Barbarossa. In quel contesto la città si organizzò secondo le proprie funzioni urbane — difensive, religiose, mercantili e produttive — dando origine alle suddivisioni territoriali che oggi costituiscono il fondamento storico dei Rioni.
Tra gli episodi che la memoria civica tramanda vi è il gesto di Stamira, donna del popolo che durante l'assedio uscì dalle mura per appiccare il fuoco alle macchine d'assedio nemiche, contribuendo alla difesa della città a rischio della propria vita. Il Palio rievoca simbolicamente questa unità civica e lo spirito di fedeltà (fides) che caratterizzò la comunità anconetana.
La gara: percorso e regolamento
La sfida consiste in una staffetta podistica e remiera che attraversa il centro cittadino e il mare:
● 6 km di staffetta podistica, con cambio del testimone ogni circa 1.000 metri (in forma di fiaccola);
● 1,5 km a remi, su imbarcazioni identiche fornite dalla Commissione Organizzatrice;
● Partenza e arrivo in Piazza della Repubblica.
Ogni rione schiera una squadra di 9 atleti (di ambedue i sessi, maggiorenni, con certificato medico non agonistico): 7 per le frazioni podistiche e 2 per quella remiera (un rematore e un "custode" del testimone). Il passaggio del testimone deve avvenire esclusivamente a mano, nelle apposite zone di cambio.
L'ultimo staffettista consegna il testimone alla Dama del proprio rione, ad attenderlo in Piazza della Repubblica: un figurante accende quindi un braciere in ricordo del gesto di Stamira, gesto che chiude ufficialmente la gara e decreta il rione vincitore.
Il trofeo
Il rione vincitore riceve il Palio cittadino, una statua raffigurante Stamira, che resterà in custodia alla contrada per un anno prima di essere rimessa in palio nell'edizione successiva.
I 14 Rioni di Ancona
Il territorio cittadino è suddiviso in 14 rioni, ciascuno con una propria identità storica composta da nome, colori, stemma e significato simbolico:
RIONE TERRITORIO COLORE SIMBOLO
1 Riò de Capodimonte Capodimonte, Santo Stefano Azzurro Porta Capodimonte
2 Riò de San Pietro San Pietro, Cardeto Porpora Chiavi dorate
3 Riò Adriatico Adriatico, Passetto, Borgo Rodi Verde Carciofo
4 Riò de Pietralacroce Pietralacroce Argento Colonna con croce
5 Riò dej Archi Archi, Montirozzo Argento/Azzurro Serie di archi
6 Riò de Valemià Vallemiano, Monte Marino Porpora e oro Pesce
7 Riò Palombela-Torete Palombella, Torrette Argento e verde Trabucco
8 Riò Grazie-Tavernele Grazie, Tavernelle Rosso e bianco Donna con anfora
9 Riò del Drago Pinocchio, Montedago, Brecce Bianche, Ponterosso, Passo Varano Nero Drago
10 Riò de Posatora Posatora, Scrima Oro Angelo argentato
11 Riò del Pià Piano, Palombare Argento e nero Spada
12 Riò de Colemarì Collemarino, Palombina Oro e azzurro Gabbiano con lancia
13 Riò del Komaros Montacuto, Varano, Poggio, Massignano Rosso Corbezzolo
14 Riò dei Castelli Montesicuro, Sappanico, Gallignano, Candia, Aspio, Paterno Oro e nero Castelli
Il programma della giornata
La vigilia — fine agosto
Cerimonia di Investitura e Consegna delle Bandiere: presentazione ufficiale delle squadre e delle Dame del Palio, con la consegna a ogni rione della bandiera della propria Dama, simbolo di appartenenza e onore per la competizione imminente.
27 settembre — il giorno della gara
● Sfilata storica dei rioni: corteo dei figuranti dei 14 rioni in abiti d'epoca lungo il Corso cittadino, con arrivo in Piazza della Repubblica;
● Accampamento medievale in Piazza Cavour, a cura dell'associazione Crux Dorica, con 8 gruppi di rievocazione storica: esibizioni di giocoleria, dimostrazioni di volo libero con falconieri, laboratori interattivi per il pubblico;
● Giochi storici e attività per i più piccoli, per coinvolgere anche chi non partecipa direttamente alla corsa;
● Stand food & beverage nei pressi di Piazza Cavour;
● Partenza della gara nel pomeriggio, a un orario concordato con la Capitaneria di Porto;
● Premiazione in Piazza Cavour, a seguire attività serali nell'area dell'accampamento e chiusura con dj set.
Chi organizza il Palio
Il Palio di Ancona per questa prima edizione è organizzato dalla Crux Dorica in collaborazione con Uisp Ancona e da alcuni liberi cittadini; l’evento è patrocinato e fortemente supportato dal Comune di Ancona. Per le prossime edizioni si costituirà un apposito ente adibito all’organizzazione della manifestazione.
Per la stampa
Materiali fotografici, stemmi dei rioni in alta risoluzione, Statuto e Regolamento integrali della manifestazione sono disponibili su richiesta.
Referente Stampa — Palio di Ancona
Gabriel Cardinali – 3317931969
Email: paliodiancona@gmail.com
Gli intervenuti alla conferenza stampa:
Assessore ai grandi Eventi, Angelo Eliantonio:
Il Palio è un evento fortemente identitario che valorizza le tradizioni cittadine, e al contempo totalizzante per quanto riguarda gli spazi urbani della città di Ancona. L’assessorato Grandi Event, che ha presentato il progetto alla giunta comunale, dà ogni supporto logistico e tecnico possibile a questa manifestazione, ci tengo contestualmente a sottolineare che a costruire l’evento è stata la consigliera Angelica Lupacchini, delegata dal Sindaco Silvetti. Ringrazio lei e gli organizzatori per il grande impegno che hanno dedicato a questa manifestazione che si svolgerà il 27 settembre.
Il vice sindaco e assessore allo Sport, Giovanni Zinni:
Mi sono sempre chiesto come mai Ancona, che ha una storia importante alle spalle e un passato di repubblica marinara, non si riappropriasse della manifestazione del Palio. Ci siamo arrivati e sono certo che già questa prima edizione con la sua forza creativa potrà aprire nuovi scenari per la città e sarà di buon auspicio per la Capitale italiana della Cultura 2028, Una città che riesce a ritrovare il suo Palio è una città che guarda avanti
Assessore al Turismo e alla Partecipazione Democratica, Daniele Berardinelli:
Sono coinvolto nel Palio per entrambe le deleghe, data la valenza di partecipazione e di richiamo turistico dell’evento: è importante attivare i CTP per arrivare ai cittadini, considerando che verranno coinvolti nella competizione 120-130 atleti. Con il Palio sarà possibile anche incentivare la conoscenza della storia medievale di Ancona, che pochi conoscono. L’Amministrazione si è occupata del restauro del sacello medievale, che uno volta recuperato potrà inserirsi in un percorso mirato dedicato a quel periodo storico. Il Palio ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento anche per i visitatori del capoluogo.
Marco Battino, assessore alle Politiche giovanili:
Il Palio è un ottimo modo per coinvolgere i ragazzi attraverso la dimensione sia sportiva sia storica. Tra loro anche gli studenti fuori sede, invitati a partecipare quali cittadini a tutti gli effetti
Ad illustrare l’ evento del 27 settembre in tutte le sue dinamiche, la consigliera comunale Angelica Lupacchini, che dopo avere ringraziato il Sindaco per la delega ricevuta ha posto l’accento sull’intenso lavoro svolto in questi mesi e ha presentato il team composto da Daniele Sanna, presidente UISP Ancona, Francesco Cicero, associazione Crux Ancona, Gabriel Cardinali, referente comunicazione con AnkonGrafica. Insieme con il consulente storico Franco Lorenzini è stato effettuato un complesso lavoro preparatorio- ha sottolineato la consigliere Lupacchini - a partire dalla suddivisione della città in 14 rioni partendo da quelli storici e assegnando a ciascuno colori e simboli di riferimento. Con la UISP è stata messa a punto la staffetta podistico remiera e con l’associazione Crux il corteo storico e l’ accampamento medievale in piazza Cavour, i tre elementi portanti di questo numero zero del Palio che- come agli albori- vede protagonista l’eroina dorica Stamira, nel rievocare l’assedio di Ancona del XII secolo, cui la popolazione eroicamente resistette. Le origini del Palio dorico sono state rievocate da Lorenzini che nel suo libro di prossima pubblicazione ricorda come la manifestazione sia stata in auge nel dopoguerra, dal 1950 per un ventennio, focalizzata sulla competizione mare-terra, e poi riproposta negli anni Ottanta e Novanta con una connotazione prettamente sportiva, con l’introduzione dei moderni sport di squadra.
Il rinato Palio 2026 al suo numero zero si svolgerà nell’arco di una mezza giornata, e si aprirà con la sfilata del corteo storico da piazza Cavour per dare poi vita alla parte della competizione che partirà da piazza della Repubblica. Gli atleti raggiungeranno di corsa il molo Rizzo (Fontana dei Due Soli) passando poi il testimone ai vogatori dello stesso rione i quali, con canoa due posti, raggiungeranno la Mole (Porta del Mare). Da lì di nuovo di corsa lungo via XXIX settembre verso Piazza della Repubblica, lungo il viale della Vittoria e ritorno fino davanti al Teatro delle Muse dove, come ultimo atto, “Stamira” accenderà il braciere della vittoria.
Ciascuna squadra sarò composta da 9 atleti cui si aggiungeranno due figuranti.
Alla presentazione è intervenuto anche l'Europarlamentare Carlo Ciccioli.
Notizie sul PALIO - cui potranno iscriversi senza limiti di età tutti i cittadini anconetani, ciascuno in aderenza al proprio rione- saranno disponibili nelle prossime ore sui canali Instagram, Facebook e sul sito www.ilpaliodiancona.it
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Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026, 15:25