Descrizione
Ha avuto inizio oggi, con il patrocinio del Comune di Ancona, il corso regionale “I CARE – Mi occupo e mi preoccupo”, dedicato quest’anno al tema “Comunicare in Cure Palliative Pediatriche: uno strumento di cura”. L’iniziativa, ospitata al Seebay Hotel di Portonovo, proseguirà anche nella giornata di domani e rappresenta un momento di approfondimento e confronto rivolto ai professionisti impegnati nell’assistenza ospedaliera, territoriale, residenziale e domiciliare.
Al centro del confronto il ruolo della comunicazione nei percorsi di cura dedicati ai pazienti pediatrici con patologie complesse. Un tema che coinvolge aspetti clinici, relazionali ed etici e che richiede competenze specifiche per accompagnare i bambini e le loro famiglie lungo il percorso assistenziale. Nel corso degli interventi è stato evidenziato come ascolto, dialogo e presenza rappresentino strumenti fondamentali di cura, soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità.
L’evento è promosso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche attraverso il Centro di Riferimento Regionale per la Terapia del Dolore e le Cure Palliative Pediatriche, insieme con l’Agenzia Regionale Sanitaria e il Dipartimento Salute della Regione Marche.
I lavori si sono aperti questa mattina con i saluti istituzionali. Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro, il direttore dell’Agenzia sanitaria Flavia Carle, il presidente dell’ordine Medici Fulvio Borromei e il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria della Marche Armando Gozzini. Responsabile scientifico del corso è il dottor Simone Pizzi, direttore è il dottor Claudio Martini. Tra i relatori figura anche il dottor Luca Manfredini, direttore dell’Hospice Pediatrico “Il Guscio” dell’Istituto Giannina Gaslini, struttura di riferimento nazionale nel settore delle cure palliative pediatriche.
Il corso propone un percorso formativo rivolto allo sviluppo di competenze comunicative avanzate, integrate con una riflessione etica e con attenzione alla dimensione umana dell’assistenza. L’iniziativa contribuisce inoltre al rafforzamento della rete regionale di cure palliative pediatriche, con l’obiettivo di rendere sempre più qualificata e uniforme l’offerta assistenziale sul territorio marchigiano.
L’evento è accreditato ECM ed è rivolto a medici chirurghi, psicologi, fisioterapisti, infermieri e assistenti sociali, confermando il carattere multidisciplinare delle cure palliative pediatriche e la centralità della presa in carico della persona e della famiglia.
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Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026, 12:44