Descrizione
L’Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ancona Marco Battino ha partecipato a Napoli alla XV Assemblea annuale di Anci Giovani, appuntamento nazionale che riunisce amministratori under 35 provenienti da tutta Italia e che quest’anno celebra anche i venti anni della Consulta.
La partecipazione all’Assemblea rappresenta un momento di confronto tra amministratori locali su esperienze e strumenti utili a rafforzare le politiche giovanili, con l’obiettivo di tradurre anche a livello cittadino le indicazioni emerse durante i lavori.
Nella mattinata del 18 aprile, all’interno del panel “Radici e futuro: ripensare gli spazi urbani, valorizzare il patrimonio materiale ed immateriale, promuovere i territori”, Battino è intervenuto portando l’esperienza del Comune di Ancona sul rapporto tra giovani, città e opportunità di sviluppo.
“Ancona - ha detto - sta vivendo una trasformazione profonda, passando dall’essere una città che ospita un’università a una vera e propria città universitaria. Questa evoluzione, guidata da una nuova generazione di amministratori che sentono la responsabilità di innovare e cambiare le dinamiche consolidate, porta le politiche giovanili al centro dello sviluppo urbanistico, lavorativo e ambientale. Il pilastro di questa strategia è il recupero di immobili pubblici in disuso attraverso la partecipazione a bandi nazionali, con l’obiettivo di fornire servizi essenziali e allo stesso tempo innescare un cambiamento di mentalità nella comunità locale. Portare i 18.000 studenti universitari a vivere il centro cittadino e le periferie permette ai residenti e alle attività economiche di percepirne l’importanza non solo economica, ma anche culturale e sociale”.
In questo percorso si inseriscono interventi di rigenerazione urbana già avviati, come la trasformazione dell’immobile di via Flavia in un hub musicale dedicato alla produzione e alla musica digitale e la creazione di nuovi spazi per lo studio e la socializzazione in immobili pubblici recuperati. Tra questi, l’apertura a metà maggio dell’ex Cobianchi in piazza Roma come nuova aula studio rappresenta un passaggio concreto per ampliare i servizi disponibili in centro.
“Questa visione richiede di uscire dalla propria zona di comfort e di adottare strumenti innovativi come la valutazione di impatto generazionale, coinvolgendo attivamente i giovani e il mondo del volontariato per intercettare bisogni reali e costruire servizi efficaci. Si tratta di costruire una comunità consapevole, dove il giovane è parte attiva dello sviluppo futuro della città” ha concluso Marco Battino.
All’incontro e nei panel della due giorni sono intervenuti anche Gaetano Manfredi, Andrea Abodi, Paolo Zangrillo, Francesco Lollobrigida, Roberto Fico, Domenico Carbone, Marco Fioravanti, Roberto Pella, Vito Parisi, Vittoria Ferdinandi.
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Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026, 12:48