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Descrizione
Stamattina l’Amministrazione comunale di Ancona, in collaborazione con ERAP Marche, ha tagliato il nastro di Mosaic, acronimo di l'acronimo di Musica, Orientamento, Sostegno, Aggregazione per Iniziative Comuni in via Flavia, 2, nel quartiere Ponterosso. Il nuovo contenitore rappresenta la dimensione fisica e permanente del percorso tracciato da StartAn 2026, nel segno della musica come volano professionale per i giovani.
Con l’inaugurazione di oggi, venerdì 18 settembre, StartAN e Mosaic si incontrano nel momento in cui il percorso sull'imprenditorialità e sull'innovazione giovanile assume una dimensione più strutturale: alla terza edizione di StartAN, la cui programmazione parte oggi e si sviluppa principalmente all’interno della Mole Vanvitelliana, si affianca l'inaugurazione completa di Mosaic, che porta questa progettualità dentro uno spazio permanente. La musica, filo conduttore dell’edizione 2026 di StartAn, diventa così un terreno vivo nel quale incontrare nuove professionalità, sperimentare tecnologie, sviluppare competenze e costruire opportunità di impresa.
“Oggi è un giorno particolarmente luminoso per il quartiere: il progetto di Mosaic, grazie alla collaborazione fattiva fra Comune di Ancona e ERAP Marche, costituisce l’antidoto concreto al disagio giovanile; attraverso la cultura, la musica, l’orientamento e una forte progettualità, si contribuisce a donare nel complesso armonia e sicurezza al quartiere – dichiara il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti, che continua –. Ringrazio l’ERAP Marche, con cui avremo modo di lavorare assiduamente nell’immediato futuro perché tante sono le progettualità da mettere a terra, e ringrazio l’Assessore Battino per il suo impegno costante”. All’evento inaugurale ha portato i suoi saluti anche il Questore di Ancona Cesare Capocasa.
“Con Mosaic trasformiamo un investimento sulla rigenerazione urbana in un investimento sul futuro dei giovani. Un immobile che per anni ha avuto bisogno di attenzione torna a essere uno spazio vivo, dedicato alla cultura, alla musica, alla formazione e al lavoro - ha dichiarato Marco Battino, assessore all'Università, alle Politiche giovanili e allo Sviluppo imprenditoriale del Comune di Ancona., che continua - Costruiamo un'infrastruttura per il lavoro, che ci permette di lavorare tutto l'anno sulle competenze, sulle nuove professionalità e sui mestieri della musica. L'obiettivo è fare di Ancona un hub di rilevanza nazionale per l'industria e l'innovazione musicale, creando un ecosistema nel quale giovani, imprese, professionisti, cultura e tecnologia possano incontrarsi e sviluppare nuove opportunità”.
Il Comune di Ancona ha intercettato 350 mila euro attraverso un bando nazionale promosso da ANCI con fondi del Dipartimento per le Politiche Giovanili e ha utilizzato le risorse per recuperare un immobile pubblico di circa 500 metri quadrati su due piani, con giardino, nel quartiere Ponterosso. Lo spazio è stato trasformato in un centro di aggregazione giovanile con sale prova e attività che intrecciano musica, digitale, creatività, formazione, mestieri della musica e imprenditorialità. E c’è già il sostegno di un primo brand di rilievo nazionale: Montarbo, che ha scelto di sponsorizzare la sala polivalente, che sarà denominata ‘Sala Montarbo’, e lo spazio esterno destinato agli eventi e ai live musicali.
Il progetto è rivolto alla fascia 18-35 anni e la gestione è stata affidata, attraverso una concessione quinquennale, a Piattaforma APS, associazione di promozione sociale che sviluppa iniziative artistiche, eventi culturali e progetti educativi. Piattaforma APS, stamattina rappresentata da Giacomo Fracascia e Leonardo Carletti, gestirà lo spazio sviluppando attività di musica, produzione digitale, formazione, partecipazione giovanile e progettazione culturale. Il Comune sostiene l'avvio del progetto con l'affitto e, nel primo anno, anche con utenze e manutenzione, fino a un contributo di 38 mila euro, con l'obiettivo di accompagnare il gestore verso l'autosufficienza economica.
La collaborazione con ERAP Marche
Un ruolo importante nella riqualificazione dell’immobile è stato svolto, come anticipato, da ERAP Marche, che ha realizzato una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, contribuendo a rendere lo spazio più accessibile e a migliorarne il decoro.
“L'investimento di ERAP Marche è stato pari a 56mila euro, somma utilizzata perché questo spazio potesse rivivere sia internamente che esternamente, con un occhio attento all’impiantistica e ai sistemi di sicurezza, ma soprattutto all’abbattimento delle barriere architettoniche; – spiega Tommaso Fagioli, Presidente ERAP Marche – abbiamo infine provveduto alla tinteggiatura e posto massima attenzione all’insonorizzazione”.
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Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026, 14:52