Cos'è
Sabato 6 marzo 2027 ore 20:30 al Teatro delle Muse, si terrà uno spettacolo della stagione di Prosa e Danza di Marche Teatro 2026/2027.
Chora - Il vuoto all'origine - Esclusiva regionale
DESCRIZIONE EVENTO
La società a cui si rivolge oggi l’azione teatrale è una società che definirei anaffettiva.
Non è ostile, non è fanatica, ma semplicemente, come Pirandello prediceva nel finale incompiuto de I Giganti della Montagna, tiene "lo sguardo altrove".
Il compito di un Teatro pubblico come Marche Teatro è proprio quello di intercettare questo sguardo distratto.
Dobbiamo usare il sogno per risvegliare l’attenzione sulla vita.
Il confine tra vita e teatro, d’altronde, è labile quanto quello tra realtà e sogno.
Non ci basta più un teatro che sia solo specchio della natura.
Oggi serve un edificio magico capace di costruire sogni, capace di colmare il vuoto emotivo con lo stupore.
E lo stupore più potente, oggi, risiede nella poetica delle diversità. È da questa urgenza che nasce il tema della stagione 2026/2027, "SEGNI diversi".
DESCRIZIONE SPETTACOLO
CHORA – Il vuoto all’origine
Coreografia Sofia Nappi
In collaborazione con i danzatori KOMOCO Bonni Bogya, Glenda Gheller, India Guanzini, Sem Houmes, Paolo Piancastelli, Senne Reus e Kacper Szklarski
Direttore prove Adriano Popolo Rubbio
Musica originale e sound design Ciaran Morahan con le musiche di Alessandro Cortini, Ben Frost (Gluteus Maximus remix) e J.S. Bach mixate e integrate da Ciaran Morahan
Luci Alessandro Caso
Costumi Adriano Popolo Rubbio realizzati da Adriano Popolo Rubbio e Adelaide D’Ago
Production management Giulia Pasquini e Claudia Bauer
Una produzione KOMOCO /coproduzione Theater Winterthur, Roma Europa Festival, COLOURS International Dance Festival e Oriente Occidente, in collaborazione con ecotopia dance productions sostegno residenziale Oriente Occidente, Inteatro residenze e PARC Firenze
CHORA che in greco antico (χώρα) sta a indicare lo spazio, ma anche il vuoto generativo, nella coreografia diviene un grembo simbolico da cui ogni forma prende avvio.
Un vuoto dunque come condizione originaria, uno spazio che precede il movimento e che si manifesta come silenzio fertile e carico di possibilità.
Lo spazio vuoto diventa quindi una presenza tangibile percepita attraverso l’ascolto.
E poi arriva il ritmo: nell’equilibrio tra controllo e abbandono ha origine il gesto.
I fragili movimenti dei sette danzatori si espandono in flussi collettivi, pause minime diventano ritmo condiviso, ciò che appare vuoto si rivela come campo di connessione e memoria.
"CHORA" è esperienza contemplativa collettiva che invita a tornare all’origine, prima del movimento, del linguaggio e dell’identità, ad ascoltare ciò che esiste prima del significato e a riconoscere che siamo costituiti non solo dalle nostre azioni, ma anche dagli spazi interiori, dai silenzi e dalle forze invisibili che ci circondano.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
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In allegato è possibile trovare il programma della stagione.
A chi è rivolto
L'evento è aperto a tutta la cittadinanza
Date e orari
06 mar
06
mar
Costo
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026, 10:52