Se cercate questa piazza chiedete di piazza "del Papa", per via dell'imponente statua di Clemente XII, che vigila e accoglie in quello che a pieno titolo può essere considerato il "salotto cittadino", una bellissima piazza accogliente e ricca di storia
Il vero simbolo di Ancona, guarda il mare dall'alto e protegge gli anconetani. Attraverso i secoli sfida il tempo e gli eventi, tempio pagano prima, cattedrale cristiana poi, questo è il "Duomo".
Dopo quasi 58 anni, il Teatro delle Muse risorge sciogliendo dall'incantesimo che aveva tenuto nel sonno l'intero quartiere e i tesori che lo circondano.
Nello specchio d'acqua del porto, unita alla terraferma da un ponticello, sorge la Mole Vanvitelliana dove si dice che anche il Casanova sostò, intento a fantasticare sulla possibilità di sedurre fantesche e vivandiere
Vigila sugli anconetani da cinque secoli, silenziosa e imponente. Fortezza Sangallo, conosciuta come la "Cittadella": un esempio mirabile di fortificazione che dal punto più alto della città scendeva fino al mare.
Imponente opera che ancora oggi saluta l'ingresso al centro cittadino, forme barocche e una singolare doppia faccia le sue caratteristiche più accentuate. Così Porta Pia si presenta a chi la osserva.
Una delle testimonianze del periodo dorico del Vanvitelli, eretto in onore di Clemente XII, stilisticamente coerente col vicino arco di Traiano, notevoli gli effetti soprattutto nella parte volta al mare.
Eleganza sopravvissuta attraverso i secoli, marmo dell'Imetto, colonne corinzie. Queste le caratteristiche di un'opera che di buon grado rappresenta Ancona e il suo passato romano.