|










info & mail:
ILARIA
NICOLORO
+39.071.222.4092
|
commenti

fabio sturani
sindaco di ancona
Il seminario itinerante Villard rappresenta
un'occasione di grande rilievo per la nostra città perché la
riqualificazione urbana, il riuso e la trasformazione integrata del
patrimonio esistente assumono una importanza sempre maggiore per il
crescente squilibrio fra domanda ed offerta di suolo ed, anche, per una
accresciuta cultura che tende alla conservazione del patrimonio edilizio
ed ambientale.
E' anche significativo e stimolante il richiamo a Villard de Honnecourt,
architetto gotico, chierico itinerante, attivo nella seconda metà del
XIII secolo, inventore di una originale "didattica" dell'architettura,
basata sull'esperienza e sull'osservazione diretta.
E' importante guardare al futuro, avere grandi orizzonti mantenendo però
legami profondi con le esperienze, la storia e la cultura europea e
nazionale.
E tanto più oggi questo legame ha valore perché, in piena
globalizzazione economica, forte è il rischio dell'appiattimento e della
omologazione.
Il seminario rappresenta anche una opportunità forte per favorire la
formazione di figure professionali capaci di gestire le trasformazioni
del territorio dialogando con le istituzioni pubbliche e con gli
operatori privati. Ancona è impegnata a progettare la città per il terzo
millennio e vuole farlo mettendo in campo le risorse, le idee ed i
talenti migliori consapevole del ruolo strategico che ha, oggi più che
mai, al centro dell'Adriatico.
Non è, quindi, un caso che le aree scelte per la riflessione del
seminario siano proprio legate ad una osservazione diffusa della città
nell'ambito del contesto adriatico. Le otto aree prescelte sono
differenti per dimensioni e complessità e "raccontano" una parte della
storia della città.
Si va dall'area fronte porto alla nuova città diffusa della Baraccola e
di Varano con inserimento di Montesicuro dove è possibile cercare di
creare un'armonia tra urbanizzazione e campagna. Il seminario è tanto
più importante se si considera che l'Amministrazione comunale sta
affrontando la revisione del Piano Regolatore della città.
Un grazie quindi agli organizzatori ed ai giovani che
si sono cimentati sulle otto aree selezionate.
|