|










info & mail:
ILARIA
NICOLORO
+39.071.222.4092
|
commenti

gianni giaccaglia
assessore allurbanistica e vicesindaco del comune di
ancona
Villard costituisce un'importante occasione di
incontro e dialogo tra quei soggetti che sono "l'anima" progettuale di
una cittą (amministrazione, enti, universitą).
Occasione per discutere e promuovere quei temi di progettualitą urbana,
tanto cari ad Ancona che, in varie fasi ed in tempi diversi, ha
intrapreso processi innovativi sul fronte del rapporto pubblico-privato,
sulla competitivitą tra territori e che ha intenzione di sviluppare e
cimentarsi in nuovi programmi progettuali. Il riutilizzo di vecchi
contenitori al centro della cittą (la grande area dell'antico Umberto I,
il prestigioso palazzo delle Ferrovie a Piazza Cavour), la recente
adozione del Piano del Porto con le opportunitą offerte ad iniziare dal
recupero e dal "risanamento" del Mandracchio e dello storico Rione degli
Archi, sono occasioni che Ancona e l'amministrazione che la governa, non
possono lasciarsi sfuggire.
Dobbiamo ridisegnare l'Ancona del Terzo
Millennio, coniugando sviluppo e vocazione economica e prospettive
turistiche.
Tutti elementi, del resto, che saranno alla base della
revisione del Piano Regolatore della cittą che questa amministrazione
vuole fortemente portare a termine prima della conclusione del suo
mandato.
Durante l'attuazione del PRG attualmente in vigore, molte cose
sono cambiate; sono cambiate le prospettive, gli obiettivi. La cittą ha
alle spalle una grande tradizione di progettazione urbanistica che ha,
in varie occasioni, portato Ancona alla ribalta internazionale.
Adesso
siamo chiamati a ridisegnare la cittą, valorizzando i quartieri della
seconda ancona, ricostruendo un tessuto urbano ora frammentato con i
quartieri a sud di Ancona; senza dimenticare lo sviluppo turistico,
ampliando l'area per gli insediamenti produttivi, ripensando al piano
del traffico con la previsione, in tempi speriamo brevi, della piena
funzionalitą della metropolitana di superficie.
Senza dimenticare le
frazioni, la valorizzazione delle due spiagge care agli anconetani
(quella di Portonovo e quella di Palombina) ed anche a quelle cittą -
grandi e piccole - che gravitano sulla sua realtą urbana armonizzando
gli strumenti urbanistici applicando il concetto di area vasta. |