L’IMMOBILE DEL RISTORANTE PASSETTO REGOLARIZZATO GIA’ DAGLI ANNI ‘60
In relazione agli articoli apparsi sulla stampa nelle scorse settimane e riguardanti un eventuale situazione non regolare per il Ristorante Passetto, l’Amministrazione comunale ha eseguito le opportune verifiche e precisa quanto segue:
“Il Consiglio Comunale, nel 1947, deliberò di vendere a trattativa privata al
Sig. Piermattei Aldo una porzione di circa mq. 900 sita in località Passetto per
la costruzione di un “moderno ristorante”.
Venne per questo predisposto il frazionamento dell’area che rispecchiava in
parte la sagoma dell’edificio da realizzare, il cui progetto era allegato alla
domanda di vendita e nel 1948 fu rilasciata l’autorizzazione che consentiva la
costruzione del ristorante.
Ma poiché il manufatto fu realizzato con una sagoma diversa da quella
autorizzata e di maggior superficie, l’Amministrazione Comunale, a suo tempo,
prese atto delle difformità e decise di regolarizzare lo stato di fatto.
Su una relazione della Giunta al Consiglio si legge infatti che sul tipo di
frazionamento all’epoca redatto per la cessione dell’area, finalizzata alla
costruzione del ristorante …” non sono stati riportati precisi riferimenti del
lotto, ma da recenti accertamenti eseguiti è stato possibile rilevare che la
superficie occupata dal ristorante Passetto e dai servizi relativi è maggiore di
quella acquisita a suo tempo. Pertanto la Giunta, sentito l’Assessore ai LL.PP.,
stabiliva di demandare all’Ufficio Tecnico di contestare al Piermattei lo stato
di fatto, trattando con lo stesso per il regolamento dei rapporti relativi
all’abusiva occupazione della maggiore area impiegata. Da accertamenti eseguiti
dall’Ufficio Tecnico è risultato che il Sig. Piermattei ha costruito, sul retro
del suo ristorante, dei ripostigli, con copertura a livello del piano di
campagna, su area in gran parte comunale”.
La procedura avviata si concluse nel 1963 con la cessione al Sig. Piermattei di
una ulteriore porzione di area comunale dietro pagamento di una somma pari a
Lire 1.309.
Ai sensi dell’art. 32 comma 3 della Legge Urbanistica era infatti discrezione
dell’Autorità applicare la sanzione della demolizione.
Alla luce di quanto sopra si evidenzia che in tal modo l’Amministrazione
Comunale abbia inteso, all’epoca, regolarizzare la costruzione del Ristorante
“Passetto”.
Quindi non si ravvisano per l’Amministrazione gli estremi per eventuali
provvedimenti.