Tutti i locali in cui si svolgono pubblici spettacoli devono essere muniti di apposita licenza di agibilità, rilasciata dal Comune di Ancona a seguito di parere espresso dalla Commissione di Vigilanza locali di pubblico spettacolo.
Modalità per ottenere il servizio:
Il proprietario del locale o chi ne ha la disponibilità deve presentare domanda,
in marca da bollo indirizzata al Servizio Attività Economiche (o al Sindaco).
La domanda può essere:
E’ consigliabile rivolgersi presso l’ufficio Polizia Amministrativa che offre l’assistenza necessaria alla compilazione della domande all’esame della documentazione da presentare a seconda della tipologia di locale per il quale si richiede la licenza
Requisiti:
Costi:
Marca da bollo da applicare sulla domanda.
Marca da bollo da applicare sulla licenza
Validità del documento erogato:
A tempo indeterminato, ma dovrà essere aggiornato ogni qual volta si verifichino
variazioni di dati contenuti (es. variazione titolarità del locale) e nel caso
di effettuazione di lavori.
Tempi per la definizione della pratica:
presentazione della domanda al Comune con la relativa documentazione; parere
della Commissione di vigilanza locali di pubblico spettacolo; rilascio della
licenza.
Documentazione da presentare:
in allegato alla richiesta della licenza di agibilità locali di pubblico
spettacolo:
1) una planimetria in scala 1:500 rappresentante l'area occupata dalla costruzione e le aree adiacenti, con indicazioni esatte relative alle altimetrie ed alla destinazione degli edifici confinanti o prossimi, fino ad una distanza di m. 100 dal perimetro dell'edificio progettato, nonché le aree limitrofe, fino allo sbocco delle strade urbane adiacenti con le relative sezioni stradali;
2) le piante in scala 1:100 rappresentanti i diversi piani dell'edificio, la disposizione ed il numero dei posti, le installazioni ed impianti previsti, i servizi igienici, ecc.;
3) le sezioni longitudinali e trasversali in scala 1:100 dell'edificio;
4) il documento da cui risulti che sulle aree libere adiacenti al locale e destinate allo sfollamento dello stesso il proprietario del locale abbia il diritto di servitù attiva; ove tale servitù venisse a mancare, la licenza di esercizio dovrà considerarsi sospesa fino a nuovo accertamento, inteso a stabilire se eventuali modifiche possano rendere il locale idoneo all'esercizio;
5) il documento comprovante o la proprietà dell'area da parte del richiedente, ove si tratti di nuova costruzione, o la proprietà dell'immobile ove si tratti di locale già esistente, nel caso si tratti di domande presentate da proprietari di immobili ovvero dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
6) la dichiarazione del locatore dalla quale risulti l'impegno contrattuale a favore del richiedente, nonché un titolo che dimostri la proprietà dell'immobile da parte del locatore, nel caso di domande presentate da persone non proprietarie dell'immobile, ovvero dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
7) una carta topografica del comune e frazioni con l'indicazione del luogo preciso del costruendo locale e della ubicazione dei più vicini locali eventualmente esistenti;
8) il certificato del Comune dal quale risulti il numero degli abitanti, ripartito fra le singole frazioni;
9) il documento di approvazione del progetto da parte del Comune ovvero dichiarazione temporaneamente sostitutiva di certificazione;
10) la relazione tecnico illustrativa generale redatta dal progettista;
11/a) per le nuove costruzioni soggette alla legge 64/1974 ed alla legge 1086/1971: copia conforme del progetto depositato al Servizio Decentrato Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della Regione Marche completo di tutti gli elaborati ed allegati (progetto architettonico, progetto statico, relazione geotecnica, ecc.); copia conforme della relazione a struttura ultimata depositata al Servizio Decentrato Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della Regione Marche (da presentare ad ultimazione dei lavori di costruzione del locale); certificati delle prove di carico sui solai, tribune, scale, balconi ed altre strutture cui il pubblico comunque possa, anche eccezionalmente, accedere, con un carico di almeno Kg/mq 600 (da presentare ad ultimazione dei lavori di costruzione del locale);
11/b) per le nuove costruzioni soggette alla legge 64/1974, ma non alla legge 1086/1971: copia conforme del progetto depositato al Servizio Decentrato Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della Regione Marche, completo di tutti gli elaborati ed allegati (progetto architettonico, progetto statico, relazione geotecnica, ecc.); copia conforme della relazione a struttura ultimata depositata al Servizio Decentrato Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della regione Marche (da presentare ad ultimazione dei lavori di costruzione del locale); certificato delle prove di carico sui solai, tribune, scale, balconi ed altre strutture cui il pubblico possa comunque accedere, anche eccezionalmente, con carico di almeno Kg/mq 600;
11/c) per le costruzioni esistenti da adeguare o migliorare ai sensi del D.M. LL. PP. 24-01-1986: copia conforme del progetto depositato al Servizio Decentrato Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della Regione Marche completo di tutti gli elaborati ed allegati (progetto architettonico, progetto statico, relazione geotecnica, ecc.); verifica sismica, qualora vi sia cambiamento di destinazione; copia conforme del certificato di conformità depositato al Servizio Decentrato Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della regione Marche (da presentare ad ultimazione dei lavori di adeguamento o miglioramento del locale); certificati delle prove di carico sui solai, tribune, scale, balconi ed altre strutture cui il pubblico possa comunque accedere, anche eccezionalmente, con carico di almeno Kg/mq 600 (da presentare ad ultimazione dei lavori di adeguamento o miglioramento del locale);
11/d) per le strutture smontabili, quali tribune, palchi, pedane, realizzate con qualsiasi sistema costruttivo: progetto architettonico; progetto statico comprensivo di fascicolo di calcolo; certificato di regolare montaggio e di conformità al progetto architettonico e a quello statico (da presentare ad ultimazione dei lavori di montaggio delle strutture); certificato delle prove di carico, con almeno Kg/mq 600 (da presentare ad ultimazione dei lavori di montaggio delle strutture qualora fossero destinate ad accogliere il pubblico);
12) gli schemi unifilari e planimetrici degli impianti elettrici normali, di emergenza e di terra, con indicate le caratteristiche dei quadri, condutture, apparecchi illuminanti, apparecchi elettrici, ecc.;
13) la relazione tecnico descrittiva degli impianti elettrici redatta da un ingegnere o perito elettrotecnico dalla quali si evincano in particolare: tipo di condutture e loro modalità di posa; caratteristiche costruttive dei quadri elettrici; comandi di emergenza; misure di protezione dai contatti diretti ed indiretti; illuminazione normale e di emergenza; apparecchiature utilizzate;
14) la copia della richiesta di collaudo dell'impianto di
terra presentato all'ISPESL;
15) il progetto particolareggiato del sipario di sicurezza se
previsto dalle norme in base alla capienza del teatro;
16) il progetto dell'impianto di condizionamento dell'aria e
dell'areazione e di quello di riscaldamento;17) gli schemi e la descrizione
degli impianti antincendio;
18) la relazione di un professionista sui materiali di finitura
e di arredamento da impiegare nel locale con le relative certificazioni ed
attestazioni di omologazione;
19) la planimetria in scala 1:100 rappresentante la
disposizione dei materiali di arredo, rivestimento e addobbo di ogni ambiente
del locale.
I documenti di cui innanzi dovranno essere firmati dal richiedente e quelli
di cui ai numeri 2 - 3 - 7 - 10 - 11/a - 11/b - 11/e - 11/d - 12 - 13 - 15 - 16
- 17 - 18 - 19 anche dai progettisti, che dovranno risultare regolarmente
iscritti agli Albi Professionali e tale iscrizione dovrà essere dimostrata con
l'apposizione sugli elaborati del timbro agli stessi fornito dall'Ordine o dal
Collegio al quale sono iscritti.
Nel caso che l'erigendo locale debba essere destinato a cinema, arena
cinematografica e teatro all'aperto, anche a carattere stagionale, con capienza
superiore a 1.300 posti è necessario presentare gli atti indicati dal n. 1 al n.
10 in triplice copia, al fine di acquisire il nulla osta del Dipartimento allo
Spettacolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha assunto allo
stato attuale le flinzioni al riguardo già svolte dal Ministero del Turismo e
dello Spettacolo.
Gli ulteriori documenti dovranno essere presentati successivamente al rilascio
del suddetto nulla osta.
Validità del documento:
A tempo indeterminato, ma dovrà essere aggiornato ogni qual volta si verifichino
variazioni di dati contenuti (es. variazione titolarità del locale) e nel caso
di effettuazione di lavori..
Normativa di riferimento:
Art. 80 T.U.L.P.S.;
DM 19.08.1996.
Comando Polizia Municipale – Ufficio Polizia Amministrativa - Via dell’Industria, 5 - Ancona
lunedì mercoledì venerdì sabato 8.30 - 12.30
martedì e giovedì 15 - 17