Registro Cittadino degli Assistenti Familiari
Un progetto per far incontrare la domanda e offerta di prestazioni assistenziali
Badanti

Il Comune di Ancona, il primo nelle Marche, ha stilato un protocollo di intesa volto a creare un Registro per gli Assistenti Familiari.

Il Registro nasce con l'obbiettivo di qualificare il lavoro delle Assistenti familiari (le cosiddette "badanti") spesso straniere e con una formazione non sempre adeguata per assistere gli anziani non autosufficienti. Un progetto per far incontrare la domanda e offerta di prestazioni assistenziali e far emergere il "lavoro nero" istituendo a livello comunale un "registro degli assistenti familiari" e promuovendo la formazione di tali figure.

Partner del Comune in questa iniziativa sono il Comitato locale per l'educazione degli adulti (E.D.A.), la Cooperativa sociale COOSS Marche e il C.T.P ., i quali collaboreranno nella realizzazione di corsi per "assistenti familiari".

Possono iscriversi al registro cittadino le persone che presentano i seguenti requisiti :

  • 18 anni compiuti;
  • obbligo scolastico assolto (per cittadini italiani);
  • conoscenza di base della lingua italiana (per stranieri comunitari e non);
  • permesso di soggiorno (se stranieri);
  • assenza di sentenze di condanna passate in giudicato;
  • aver frequentato un percorso formativo afferente l'area dell'assistenza alla persona che risponda agli standard, ovvero essere in possesso di una qualifica professionale/titolo di studio nell'area dei servizi socio-sanitari con riferimento all'attività di cura alla persona o di infermiere professionale acquisita nel paese di provenienza.
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a cura di PagineSì