L'assegno per la maternità è previsto a favore:
• delle madri per ogni figlio nato, o minore adottato o in affidamento preadottivo.
• Di altri soggetti (es. al padre, all’affidatario preadottivo o a chi il minore è stato affidato con provvedimento del Giudice) secondo quanto indicato dall’art. 11 del DM n° 452/2000, modificato dal DM n° 337/2001.
L'importo dell'assegno, per un massimo di cinque mensilità, se spettante
nella misura intera, è
• Di € 316,25 mensili per ogni bambino nato o minore entrato nella famiglia
anagrafica nell'anno 2011;
Il Comune concede l'assegno, l'INPS PROVVEDE AL PAGAMENTO.
Requisiti:
Ha diritto all'assegno la cittadina italiana, o comunitaria, o in possesso della
carta di soggiorno che:
• è residente nel Comune di Ancona
• ha avuto un figlio o ha adottato un minore o ha in affidamento preadottivo un
minore;
• risiede nel territorio dello Stato al momento della nascita del figlio o al
momento dell’ingresso del minore nella propria famiglia anagrafica, e il figlio
o il minore sono regolarmente soggiornanti e residenti nel territorio dello
Stato;
• non beneficia, per lo stesso evento:
- di trattamenti previdenziali di maternità per l’astensione obbligatoria a
carico dell’INPS o di altro Ente previdenziale, o di altri trattamenti economici
di maternità ai sensi degli artt. 22, 66, e 70 del Dlgs. 151/2001,
- di altri trattamenti economici corrisposti dai datori di lavoro non tenuti al
versamento dei contributi di maternità (art. 74 co.2 Dlgs. 151/2001)
• oppure
ha percepito o ha diritto a percepire un trattamento economico di maternità di
importo inferiore rispetto a quello concedibile dal Comune. In questo caso si
può richiedere al Comune la differenza fra gli importi di cui sopra.
• Fa parte di un nucleo familiare che, se formato da 3 componenti, è in possesso
di risorse economiche non superiori a € 32.967,39 (pari al valore
dell’indicatore della situazione economica ISE). Per nuclei familiari composti
diversamente o per i quali debbano applicarsi le maggiorazioni previste dalla
legge (es. presenza di componente con handicap psicofisico) il requisito
economico di cui sopra varia secondo i criteri stabiliti dalla normativa.
L’assegno concesso dal Comune è incompatibile con quello concesso dall’INPS ai sensi dell’art. 75 Dgls. 151/2001 (già art. 49 co. 8 L. 488/99).
Quando presentare la domanda
Le domande devono essere presentate entro 6 mesi dalla data di nascita del
figlio o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica.
Per le ipotesi di concessione dell’assegno a soggetti diversi dalla madre la
domanda va presentata entro il termine più ampio previsto dall’art. 13 co.2 DPCM
452/2000
Come presentare la domanda
La domanda va compilata su apposito modulo disponibile presso:
• i Servizi Sociali, Unità Operativa Politiche per la Famiglia , Viale della
Vittoria,39
• l'Ufficio Relazioni con il Pubblico presso il Comune di Ancona;
La domanda può essere presentata:
• ai Servizi Sociali, Unità Operativa Politiche per la Famiglia, Viale della
Vittoria 39, consegnandola personalmente all'addetto e firmandola in sua
presenza;
• all'Ufficio Protocollo presso il Comune di Ancona, consegnandola già completa
della firma e con allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento (nel
caso di cittadine extracomunitarie fotocopia della carta di soggiorno o cedolino
di richiesta dello stessa. In quest'ultimo caso comunque la carta di soggiorno
deve essere consegnata appena ritirata dalla Questura e la data di rilascio
dovrà essere compresa entro i 6 mesi dalla nascita del bambino);
• inviandola per posta (indirizzata ai Servizi Sociali del Comune di Ancona U.O.
Politiche per la Famiglia) già completa della firma e con allegata la fotocopia
di un documento di identità del sottoscrittore (il timbro e la data dell'Ufficio
Postale faranno fede esclusivamente nel caso in cui la domanda venga spedita con
raccomandata).
La domanda consegnata da un soggetto diverso dal richiedente dovrà:
• risultare già sottoscritta dal richiedente
• essere corredata da copia fotostatica di un documento di identità del richiedente stesso.
Documentazione da presentare
1. Domanda su appositi moduli
2. Dichiarazione sostitutiva unica attestante le condizioni economiche del nucleo familiare
3. Attestazione dell'indicatore della situazione socioeconomica (ISEE) per la cui compilazione, gli interessati dovranno avvalersi dei centri di assistenza fiscale (CAAF) operanti nel territorio e convenzionati con il Comune di Ancona
Avvertenze
Con la dichiarazione sostitutiva il dichiarante si assume la responsabilità
anche penale di quanto attestato.
Potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle
informazioni fornite.
Potranno essere effettuati controlli da parte della Guardia di Finanza, presso
gli Istituti di credito e gli altri intermediari finanziari che gestiscono il
patrimonio mobiliare.
Inoltre potranno essere altresì effettuati controlli sulla veridicità della situazione familiare dichiarata e confronti dei dati reddituali e patrimoniali, con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze.
Il Comune provvede, in caso di prestazioni indebitamente erogate alla revoca del beneficio dal momento dell'indebita corresponsione
Note
L'ISEE o riccometro è un sistema di valutazione delle risorse
economiche di tutti i componenti del nucleo familiare che tiene conto:
• della specifica composizione del nucleo stesso (es. numero dei componenti, handicap etc.)
• dei redditi (lavoro, impresa etc)
• del patrimonio immobiliare (case, terreni, etc)
• del patrimonio mobiliare (conti correnti, titoli, azioni etc.)
I valori relativi al patrimonio immobiliare e mobiliare, a cui vengono applicate le franchigie e le detrazioni previste dalla legge, sono considerati nella percentuale del 20%.
Normativa di riferimento
D.lgs.151/2001
D.lgs.109/98 modificato dal D.lgs.130/2000
D.P.C.M.221/99 modificato dal D.P.C.M. 242/2001
D.M. 452/00 modificato dal D.M. 337/2001
D.P.C.M. 18 maggio 2001
D.lgs. 286/1998
Servizi Sociali - Unità Operativa Politiche per la Famiglia
Viale della Vittoria 39
A chi rivolgersi: Raffaella Formato
Lunedì, Mercoledì, Venerdì: 9,00 - 13,00
Martedì: 15,00 - 17,00
Giovedì: 10,00 - 16,00