Assegno per il Nucleo Familiare
Un aiuto economico per le famiglie numerose

Descrizione

L’assegno per il nucleo familiare è previsto per le famiglie con tre o più figli minori conviventi

L’importo dell’assegno, se spettante nella misura intera, è pari a € 131,87 mensili per massimo tredici mensilità all’anno.

Il Comune concede l’assegno, l’INPS provvede al pagamento.

Requisiti:

Per aver diritto all’assegno è necessario:

- essere cittadino italiano o comunitario residente nel Comune di Ancona
- essere genitore con tre o più figli, tutti di età inferiore agli anni 18, sui quali si esercita la potestà genitoria. Ai figli adottivi sono equiparati i minori adottati ai sensi dell’art. 44 L. 184/1983 e succ. mod., e ai genitori sono equiparati gli adottanti. Ai figli minori del richiedente sono equiparati i figli del coniuge, conviventi con il richiedente medesimo, nonché i minori ricevuti in affidamento preadottivo dal richiedente e con lui conviventi.
- far parte di un nucleo familiare in possesso di risorse economiche non superiori a € 23.736,50 (pari valore dell’indicatore della situazione economica (ISE) rivalutato per le domande relative all’anno 2011, se il nucleo familiare è composto da 5 componenti. Per i nuclei familiari composti diversamente (es. 1 genitore con tre figli) o per i quali debbano applicarsi le maggiorazioni previste dalla legge (es. presenza di componente con handicap psico-fisico) il limite di € 23.736,50 varia secondo i criteri stabiliti dalla normativa.

L’assegno non può essere concesso se alcuno dei tre figli minori, pur risultando nella famiglia anagrafica del richiedente, sia in affidamento presso terzi, ai sensi dell’art.2 L.184/1983.

In caso di irreperibilità del richiedente, di esclusione dall’esercizio della potestà genitoria, ovvero in caso di applicazione, nei confronti del richiedente di provvedimenti di cui all’art. 333 del codice civile, il Comune può concedere l’assegno ad un altro componente la famiglia anagrafica.

In caso di decesso del richiedente l’assegno che a lui sarebbe spettato fino al mese in cui è avvenuto il decesso può essere concesso, su domanda dell’interessato, all’altro genitore o ad altro componente purché facente parte della famiglia anagrafica nella quale si trovano i tre minori.

Quando presentare la domanda

La domanda, per l’intero anno solare 2011 o periodo inferiore in cui sussiste il diritto, va presentata entro il termine perentorio del 31 gennaio 2012.

I requisiti soggettivi ed economici devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda medesima. (Quindi qualora, per esempio, il terzo figlio raggiunga la maggiore età il 20 giugno, la domanda deve essere presentata entro la data di compimento del 18° anno e quindi entro il 19 giugno).

Come presentare la domanda

La domanda va presentata, al Comune di Ancona, da uno dei genitori nella cui famiglia anagrafica si trovano i tre figli minori sui quali esercita la potestà genitoria.

La domanda va compilata su apposito modulo disponibile presso:
- il Servizio Servizi Sociali - Unità Operativa Politiche per la Famiglia Viale della Vittoria n. 39;
- l’Ufficio Relazioni con il Pubblico presso il Comune di Ancona;
- presso le sedi dei Distretti Sociali;
- scaricabile nella sezione "Allegati" di questa pagina.

A chi presentare la domanda

• ai Servizi Sociali, Unità Operativa Politiche per la Famiglia, Viale della Vittoria 39, consegnandola personalmente all’addetto e firmandola in sua presenza;
• all’ufficio Protocollo presso il Comune di Ancona, consegnandola già completa della firma e con allegata la fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore;
• inviandola per posta (indirizzandola al Servizio Servizi Sociali del Comune di Ancona) già completa della firma e con allegata la fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore (il timbro e la data dell’Ufficio Postale faranno fede esclusivamente nel caso in cui la domanda venga spedita con raccomandata).

La domanda consegnata da un soggetto diverso dal richiedente dovrà:
- risultare già sottoscritta dal richiedente;
- essere corredata da copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore.

Documentazione da presentare

1. Domanda, che dovrà riportare tutte le informazioni indicate negli appositi modelli predisposti dal Comune;
2. Certificazione attestante l’indicatore della situazione socioeconomica (ISE) in corso di validità.

Avvertenze:

Con la dichiarazione sostitutiva il dichiarante si assume la responsabilità anche penale di quanto attestato.
Potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite. Potranno essere effettuati controlli da parte della Guardia di Finanza, presso gli Istituti di credito e gli altri intermediari finanziari che gestiscono il patrimonio mobiliare. Inoltre potranno essere altresì effettuati controlli sulla veridicità della situazione familiare dichiarata e confronti dei dati reddituali e patrimoniali, con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze.
Il Comune provvede, in caso di prestazioni indebitamente erogate, alla revoca del beneficio dal momento dell'indebita corresponsione e agli adempimenti conseguenti alle dichiarazioni non veritiere.

Note:

L'ISE o riccometro è un sistema di valutazione delle risorse economiche di tutti i componenti del nucleo familiare definito ai sensi del D.gls 109/98 mod. dal Dlgs. 130/00 e ai sensi del D.P.C.M. 221/1999 modificato dal DPCM 242/01.
Tale sistema tiene conto:
1) della specifica composizione del nucleo stesso (es. numero dei componenti, handicap etc.);
2) dei redditi (lavoro, impresa etc) di tutti i componenti ;
3) del patrimonio immobiliare (case, terreni, etc)di tutti i componenti;
4) del patrimonio mobiliare( conti correnti, titoli, azioni etc.)di tutti i componenti.
I valori relativi al patrimonio immobiliare e mobiliare, a cui vengono applicate le franchigie e le detrazioni previste dalla legge, sono considerati nella percentuale del 20% .

Normativa di riferimento:

• L. 448/98 (Finanziaria '99) art. 65 e L.388/00 (Finanziaria 2001);
• D.lgs 109/98 modif. dal D.lgs. 130/00;
• DPCM 221/99 modif. dal DPCM 242;
• DPCM 305/99;
• DM. 29.7.1999;
• DM 452/00 modif. dal DM 337/01;
• DM 34/2002

Dirigente
Silvia Tortorelli
Responsabili
Maila Campanelli
info

Servizi Sociali - Unità Operativa Politiche per la Famiglia
Viale della Vittoria 39

A chi rivolgersi: Raffaella Formato

Orari

Lunedì, Mercoledì, Venerdì: 9,00 - 13,00
Martedì: 15,00 - 17,00
Giovedì: 10,00 - 16,00

Telefoni
0712222129
Fax
0712222122
Elenco Telefonico
Ricerca abbonato o
numero telefonico
comune o sigla provincia
a cura di PagineSì