Provvedimenti per la lotta all'inquinamento atmosferico e riduzione delle polveri sottili
Le norme da seguire sia per le imprese che per i privati all'interno delle abitazioni
camino

Il Comune di Ancona ha firmato con la Regione Marche un nuovo accordo di programma che prevedono misure più rigorose al fine di ridurre il rischio delle concentrazioni delle polveri sottili in atmosfera e favorire il raggiungimento dei livelli di qualità dell'aria previsti dall'Unione Europea.

L'ordinanza, scaricabile nella sezione "Allegati", decorre dal 29 dicembre 2011 nel territorio comunale indicato dalla planimetria allegata.

Tutti i cittadini sono chiamati a fare attenzione alle proprie abitudini in materia di riscaldamento. Alcune categorie in particolare dovranno invece rivedere gli impianti che utilizzano per il loro lavoro.

Cosa prevede l’accordo
? Innanzitutto, il Comune dovrà “censireartigiani panificatori e pizzaioli – e in genere le attività produttive e di ristorazione che utilizzano impianti di combustione a biomasse – che sono chiamati a comunicare il tipo di impianto e la quantità di biomassa utilizzata.

Entro il 31 marzo 2012, fornai e pizzaioli dovranno dotarsi di idoneo impianto di abbattimento delle polveri nei fumi, realizzato secondo le migliori tecnologie disponibili, oppure dovranno essere convertite le tecnologie esistenti con alimentazione elettrica o a metano. Le informazioni dettagliate che sono richieste agli artigiani e ristoratori sono reperibili sempre nell'ordinanza visualizzabile nella sezione "Allegati".

Entro il 31 gennaio 2012 i possessori degli impianti e dei singoli apparecchi di riscaldamento domestico a biomassa dovranno comunicare al Comune, mediante autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e sm.i, le seguenti informazioni:
- Generalità del possessore
- Indirizzo presso cui è istallato l’impianto o il singolo apparecchio
- Descrizione della combustione di biomasse utilizzata
- Indicazione dei giorni effettivi di funzionamento
- Quantità media giornaliera di biomassa utilizzata nei giorni di funzionamento
- Tipo denominazione commerciale e marca dell’impianto o del singolo apparecchio
- Potenza al focolare
- Denominazione commerciale e marca del dispositivo di abbattimento delle polveri nei fumi eventualmente già installato, efficienza del medesimo dispositivo eventualmente istallato relativa alla riduzione delle polveri sottili PM10. Nella sezione ‘allegati’ è possibile scaricare un fac-simile dell’autodichiarazione.

Per quanto riguarda il riscaldamento nelle case, gli uffici, le associazioni e i locali adibiti ad attività sportive, la temperatura si dovrà attestare sui 19 gradi (con una tolleranza di due gradi). Per quanto riguarda gli impianti industriali la temperatura non deve superare di 17 gradi, con una tolleranza di due gradi.

E’ fatto divieto di utilizzare caminetti o altri impianti a legna o pellet qualora in casa si abbia a disposizione un altro impianto di riscaldamento: l’ordinanza emanata in base alle disposizioni contenute nell’accordo di programma vieta la loro accensione all’interno dello stesso perimetro comunale relativo visualizzabile nella sezione 'allegati', all’ordinanza sul traffico per le polveri sottili (con eccezione di via Conca e via Flaminia che, esclude dall’ordinanza sul traffico, rientrano invece nell’elenco di strade in cui è vietata l’accensione dei camini)

Verranno effettuati controlli a campione da tecnici comunali o incaricati dall'ente e i trasgressori delle disposizioni contenute nell'ordinanza saranno sanzionati. (ai sensi del 'art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000, s.m.i. e ai sensi dell'art. 650 del c.p.)

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a cura di PagineSì