Da Via Nappi a Via Numana

NAPPI (Scalone)
da Piazza del Senato a Via del Guasco - Rione Porto.
Era così denominato dall'antica famiglia patrizia 'Nappi' che possedeva i suoi palazzi lungo il percorso; anticamente il suo nome era Scalone di S. Ciriaco. Tra gli edifici sono da ricordare la Chiesa dell'Annunziata, della quale esistono soltanto dei ruderi. La chiesa fu fondata nel medioevo e si trovava nella parrocchia del Salvatore che nel '400 aveva assunto il titolo di San Pellegrino.
In seguito la Chiesa fu ricostruita più ampia in un'altra sede, precisamente nella parrocchia di San Martino (quest'ultima sarebbe l'attuale Chiesa dell'Annunziata in Via Podesti). Nel 1943 lo Scalone rimase fortemente danneggiato dai bombardamenti, ma è stato restaurato secondo l'impianto originale.

NATALUCCI Mario (Via)
da Via Arnaldo Girombelli a Via Franco Scataglini.
Mario Natalucci, storiografo, nacque a Castelferretti il 3 giugno 1903 e morì ad Ancona il 27 dicembre 1980. Nel 1932 si laureò in lettere all'Università La Sapienza di Roma. In seguito ritornò ad Ancona ed insegnò in vari licei, in particolare al liceo Rinaldini dal 1961 al 1967, del quale fu anche preside. Fu sacerdote e quindi priore della cattedrale di San Ciriaco di Ancona. Fu molto apprezzato come studioso di problemi storici riguardanti le Marche e la città di Ancona e per questo fu nominato, nel 1937, prima socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Marche ed in seguito vicepresidente e presidente. Durante la sua attività di storiografo, che
svolse per circa cinquant'anni, scrisse numerose opere tra le quali: Il Dizionario biografico degli Italiani, del quale ha curato alcune voci; La Bibliotheca Sanctorum; La cattedrale di Ancona nella storia dell'arte; Ancona attraverso i secoli (in tre volumi); La vita millenaria di Ancona; Contributo delle Marche al Risorgimento nazionale ecc.. Morì ad Ancona il 27 dicembre 1980.

NENNI Vittoria (Via)
traversa di Via Maggini - Rione Pinocchio.
Atto commissariale n. 409 del 13/9/68 Pref. 29202/3 del 22/11/68.
Nata ad Ancona il 3 ottobre 1915, morta ad Auschwitz, nel campo di sterminio nazista, il 15 luglio 1943. Figlia minore di Pietro Nenni, di animo sensibile e di educazione democratica, sposò giovanissima il francese Henry Daubeuf, con il quale entrò a far parte della Resistenza in Francia. Nel 1942 fu arrestata dalla Gestapo e insieme al marito accusata di propaganda gollista e antifrancese. Mentre il marito era trucidato a Mont Valerien l'11 agosto 1942 Vittoria fu deportata il 23 gennaio 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz in Polonia. Avrebbe potuto salvarsi rivendicando la nazionalità italiana, ma rifiutò, dichiarando di sentirsi francese e di voler seguire la sorte delle compagne di prigionia. Non era comunista e neppure iscritta al Partito socialista, tuttavia si unì al gruppo dei comunisti francesi.
I compagni le furono accanto nel momento della morte per tifo, avvenuta a seguito delle inumane condizioni esistenti nel campo.
Sulla teca che la ricorda sono scritte le sue ultime parole: 'Dite a mio padre che non ho perso coraggio mai e che non rimpiango nulla'. Il suo sacrificio, silenzioso ed eroico, lascerà un segno profondo nell'animo di Nenni, che l'aveva teneramente amata.

NINCHI Ave (Via)
da via di Passo Varano a via Cimetta.
Atto consiliare n° 292 del 28/5/2002.
Attrice teatrale e cinematografica, è nata ad Ancona il 14 dicembre 1915 ed è morta a Trieste nel 1997. La recitazione è una tradizione della sua famiglia infatti debutta, a soli cinque anni, nel Glauco di Morselli insieme al cugino Annibale Ninchi. Nel 1935 accede all'Accademia d'arte drammatica di Roma fondata da Silvio D'Amico; la sua carriera è disseminata da ruoli di caratterista, ma è soprattutto nella commedia che si valorizza la sua presenza scenica. Tra i tanti lavori a cui ha partecipato ricordiamo: Tre sorelle di Cechov (1941), Questa sera si recita a soggetto di Pirandello (1948), La contessina Giulia con la regia di L. Visconti (1957), Le nuvole di Aristofane (1964), Liolà di Pirandello (1968) ed inoltre numerose interpretazioni cinematografiche.


NORD (Molo)


NOVELLI Gastone e Roberto (Via)




NUMANA (Via)


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