Domande per l' ingresso dei lavoratori extracomunitari
Presso il Centro Servizi Immigrati assistenza gratuita per informazioni e compilazione dei vari modelli di richiesta

Il Centro Servizi Immigrati del Comune di Ancona  comunica alla cittadinanza interessata alla presentazione della domanda  per la programmazione dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari per l'anno 2006, che possono rivolgersi allo sportello informativo per informazione ed assistenza gratuita per la compilazione dei vari modelli di richiesta. 

Riguardo la modulistica il Ministero del Welfare, fa presente che in occasione della prossima pubblicazione del decreto flussi per l'anno 2006, i moduli A (lavoro domestico) B (lavoro subordinato   e C (lavoro subordinato stagionale) potranno essere soggetti a variazioni grafiche idonee alla lettura ottica. Pertanto, potrebbe essere necessario trasferire i dati, eventualmente riportati sui modelli già scaricati, su nuovi appositi modelli che saranno tempestivamente messi a disposizione.

Inoltre da dichiarazioni resi dal Ministro Maroni, si prevede un numero di eguale consistenza (170.000) per i lavoratori  che provengono da paesi neo-comunitari.

Le domande potranno essere inoltrate soltanto quando saranno stabiliti i flussi d'ingresso per l'anno 2006, allo Sportello Unico per l'Immigrazione.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:  
Centro Servizi Immigrati
Viale della Vittoria 39
-
tel 071/2226116
in orario di sportello al pubblico:
lunedì - mercoledì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
martedì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00
giovedì dalle 9.30 alle 16.00
sabato dalle 9.30 alle 13.00

Al momento non è ancora possibile sapere quando sarà pubblicato il provvedimento sulla gazzetta ufficiale, il quale potrebbe slittare al mese di febbraio.
 
 Lo Schema del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la programmazione dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2006, darà il via libera a 170mila unità da ripartire, per quanto riguarda il lavoro subordinato stagionale e non stagionale, tra le regioni e province autonome a cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Si fa presente che il testo esaminato dal Comitato dei Ministri in data 14 dicembre 2005, non ha ancora terminato il suo iter. Dovrà essere sottoposto all'esame della Conferenza Unificata Stato -Regioni, Città e Autonomia locali e delle Commissioni parlamentari, per l'acquisizione dei prescritti pareri.
Intanto la bozza è la seguente:

I 170.000 ingressi sono ripartiti come segue:

78.500 ingressi per lavoro subordinato non stagionale ripartiti come segue:
- 45.000 sono riservate agli ingressi per motivo di lavoro domestico o di assistenza alla persona,
- 2.500 per il settore della pesca marittima,
- 1.000 a dirigenti o personale altamente qualificato,
- 2.000 per la conversione di permessi di soggiorno per studio in permessi per lavoro,
- 2.000 per la conversione di permessi di soggiorno per tirocinio in permessi di soggiorno per lavoro,
- 2.000 per cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero  che abbiano completato dei programmi di formazione e di istruzione nel paese di origine ai sensi dell'articolo 23 del TU.

- 3.000 per motivi di lavoro autonomo, appartenenti  alle categorie di seguito elencate: ricercatori; imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia nazionale; liberi professionisti; soci e amministratori di società non cooperative; artisti di chiara fama internazionale e di alta qualificazione professionale ingaggiati da enti pubblici e privati;
- 1.500 per conversioni di permesso di soggiorno per motivo di studio e formazione professionale in permessi di soggiorno per lavoro autonomo.

500 ingressi per lavoro subordinato non stagionale o autonomo riservati a lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay e Venezuela, iscritti ad elenchi speciali istituiti presso le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane in Argentina, Uruguay e Venezuela.
38.000 ingressi per lavoro subordinato non stagionale riservati a cittadini di determinati Paesi  che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria, come di seguito ripartiti:
4.500 cittadini albanesi;
3.500 cittadini tunisini;
4.000 cittadini marocchini;
7.000 cittadini egiziani;
1.500 cittadini nigeriani;
5.000 cittadini moldavi
3.000 cittadini dello Sri Lanka
3.000 cittadini del Bangladesh
3.000 cittadini filippini;
1.000 cittadini pakistani;
100 cittadini somali;
1.000 cittadini ghanesi
1.400 cittadini di altri Paesi non appartenenti all'Unione europea che concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione.

50.000 ingressi per lavoro subordinato stagionale. Sono riservati a cittadini di Serbia-Montenegro, Croazia, Bosnia e Herzegovina, Ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Bulgaria e Romania, nonché di Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto e altresì i cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale nell'anno 2003, 2004 o 2005.

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