Il Comune di Ancona, il primo nelle Marche, ha stilato un protocollo di intesa volto a creare un
Registro per gli Assistenti Familiari.
Il Registro nasce con l'obbiettivo di qualificare il lavoro delle Assistenti familiari (le cosiddette "badanti") spesso straniere e con una formazione non sempre adeguata per assistere gli anziani non autosufficienti. Un progetto per far incontrare la domanda e offerta di prestazioni assistenziali e far emergere il "lavoro nero" istituendo a livello comunale un "registro degli assistenti familiari" e promuovendo la formazione di tali figure.
Partner del Comune in questa iniziativa sono il
Comitato locale per l'educazione degli adulti
(E.D.A.), la
Cooperativa sociale COOSS Marche
e il
C.T.P
., i quali collaboreranno nella realizzazione di corsi per "assistenti familiari".
Finora tra le 300 domande pervenute, sono state formati in un primo corso 40 assistenti familiari, sia uomini che donne, sia italiani che stranieri. Altri corsi saranno effettuati nei prossimi mesi.
Possono iscriversi al registro cittadino le persone che presentano i seguenti
requisiti
:
- 18 anni compiuti;
- obbligo scolastico assolto (per cittadini italiani);
- conoscenza di base della lingua italiana (per stranieri comunitari e non);
- permesso di soggiorno (se stranieri);
- assenza di sentenze di condanna passate in giudicato;
- aver frequentato un percorso formativo afferente l'area dell'assistenza alla persona che risponda agli standard, ovvero essere in possesso di una qualifica professionale/titolo di studio nell'area dei servizi socio-sanitari con riferimento all'attività di cura alla persona o di infermiere professionale acquisita nel paese di provenienza.
Quando
Viale della Vittoria, 37-39
tel. 071-2222154
e-mail. annamaria.manca @ comune.ancona.it