Impariamo a conoscerla
Informazioni generali sul virus
L'influenza aviaria è una malattia virale. Il nome deriva dall'animale ospite del virus influenzale, in questo caso i volatili.

Colpisce perlopiù gli uccelli selvatici che fungono da serbatoio e possono eliminarlo attraverso le feci.
Solitamente tali uccelli non si ammalano, ma possono essere molto contagiosi per gli uccelli domestici come polli, anatre, tacchini, animali da cortile con cui gli uomini entrano in contatto con maggiore facilità.

Questo virus può sopravvivere nei tessuti e nelle feci degli animali infetti per lunghi periodi, soprattutto a basse temperature (oltre 4 giorni a 22°C e più di 30 giorni a 0°C) e viene completamente distrutto durante le procedure di cottura degli alimenti.

Nei Paesi con focolai di virus di influenza aviaria H5N1 non è stata dimostrata alcuna evidenza di trasmissione dell'infezione da uomo a uomo, nè di trasmissione attraverso il consumo di pollame o uova.

MODALITA' DI TRASMISSIONE E FATTORI DI RISCHIO :
La trasmissione dei virus aviario H5N1 può avvenire:
- da animale ad animale della stessa specie
- da animale a uomo.Si parla in tal caso di  "salto di specie"
L'uomo può, quindi, infettarsi con virus dell'influenza aviaria a seguito di contatti con animali infetti, con le loro deiezioni o con i resti di macellazione.
La trasmissione diretta dagli uccelli selvatici all'uomo non è stata osservata; è necessario che il virus si trasmetta dal selvatico al domestico per acquisire capacità di trasmettersi all'uomo.

QUALI SONO I SINTOMI DELL'INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO?
Il virus A/H5N1 inizialmente, in genere, provoca i sintomi caratteristici di una comune influenza, febbre al di sopra di 38° C, tosse, mal di gola, dolori muscolari, ma rapidamente il quadro clinico si complica con polmonite, e gravi difficoltà respiratorie acute. A volte il quadro clinico è atipico e compaiono rapidamente febbre, diarrea, o anche coma, senza sintomi respiratori.

RACCOMANDAZIONI PER I CONSUMATORI (valide, comunque, per la prevenzione delle malattie veicolate  dagli alimenti)
- comprare pollame garantito per origine e provenienza
- leggere con attenzione l'etichetta per controllare provenienza, data di scadenza e temperatura di conservazione     consigliate dall'azienda produttrice
- assicurarsi che la cottura della carne sia completa.

Indipendentemente dall'influenza aviaria, è importante seguire anche questi accorgimenti:
- tenere la carne a temperatura ambiente il meno possibile prima di collocarla nel frigorifero o nel freezer
- separare nel frigo gli alimenti crudi da quelli cotti per evitare contaminazioni incrociate con altri cibi
- lavarsi accuratamente le mani dopo aver toccato alimenti crudi
- lavare sempre con sapone gli utensili e le superfici della cucina

Nella sezione "Allegati" è possibile consultare e scaricare l'opuscolo informativo pubblicato dal Ministero della Salute.

E-mail:
farmai@comune.ancona.it stubia@comune.ancona.it
Logo del Comune di Ancona
Comune di Ancona - Largo XXIV Maggio,1 - I 60123 Ancona
tel +39 071 222 1 - URP tel +39 071 222 4343
Numero Verde 800 653 413 - P.IVA 00351040423