M'illumino di meno: le iniziative del Comune di Ancona
Luci spente in centro per mezz’ora, lampadine a basso consumo per gli asili nido, una favola ecologica con merenda e canti a lume di candela. Inoltre i progetti per il fotovoltaico e per il Piano energetico comunale
Un kit di lampade a basso consumo per tutti gli asili nido
e la collaborazione con un asilo convenzionato con il Comune che, proprio per il pomeriggio del 15 febbraio, ha organizzato una iniziativa di favole, merenda e musica a lume di candela e al suono della chitarra. Il Comune di Ancona parte dai più piccoli, e dalle loro famiglie, per promuovere il risparmio energetico e il consumo consapevole in occasione dell'iniziativa
M'Illumino di meno l
anciata dalla trasmissione di radio
Rai Caterpillar.
L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 15 febbraio 2008 dalle ore 18. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, ristoranti, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.
Venerdì 15 dalle 18,30 alle 19,00 Anconambiente spegnerà simbolicamente le luci da piazza Cavour a piazza della Repubblica, Corso Garibaldi compreso.
Uno degli asili nido convenzionati con il Comune, "l'Albero delle Coccole" , ha messo in campo una originale iniziativa: mercoledì13 febbraio è previsto un "pomeriggio a lume di candela" durante il quale si farà merenda, si canterà e si racconteranno favole senza la luce elettrica, con i bambini e con i loro genitori.
La scuola dell'infanzia di Pietralacroce "Acquario", coglie l'occasione della giornata del risparmio energetico per raccontare una "favola ecologica"(leggila nella sezione 'allegati' di questa pagina), che i bambini stanno imparando in questi giorni e che poi racconteranno domani pomeriggio, dopo la merenda, e prima di cantare tutti insieme, accompagnati dal suono della chitarra delle educatrici.
La scelta del fotovoltaico , che ha trovato la sua prima applicazione ad Ancona nell'impianto della scuola Collodi del Pinocchio, è il segnale visibile di una serie di impostazioni strategiche per la costruzione di un modello di città sostenibile che l'Amministrazione comunale sta mettendo in atto già da tempo.
Il Comune di Ancona, inoltre, ha partecipato al bando della Regione Marche per usufruire dei contributi per i comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti per la redazione del Piano energetico ambientale comunale (Peac) e, su questa base, ha stabilito a settembre di affidare all'Agenzia per il risparmio energetico la redazione del Peac.
E' anche in atto il progetto europeo Easy, con l'obiettivo di definire un modello di sistema energetico locale che garantisca l'incontro tra la domanda e l'offerta all'interno delle comunità locali e la massimizzazione dell'efficienza.
Tutte le azioni finora messe in atto sono conformi al programma approvato a suo tempo da Agenda 21. La questione energetica è un tema delicato, affrontato recentemente anche nel corso dei focus group preparatori alla redazione del nuovo piano urbanistico. E' un tema legato alla disponibilità ed ai costi delle fonti energetiche e agli effetti ambientali. L'obiettivo di carattere generale, in attesa di disporre di fonti pulite, sicure e rinnovabili, è quello di ridurre la domanda di energia.
Gli interventi più incisivi riguarderanno i settori che a oggi sono considerati più energivori, quali il settore edilizio, il settore trasporti e attività produttive. L'obiettivo da raggiungere guarda al risparmio energetico come risorsa e al passaggio graduale da risorse non rinnovabili a risorse rinnovabili nel prossimo futuro, ponendosi come traguardo l'ottimizzazione energetica per il settore edilizio, la mobilità sostenibile per i trasporti, la crescita innovativa per le attività produttive.
L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 15 febbraio 2008 dalle ore 18. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, ristoranti, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.
Venerdì 15 dalle 18,30 alle 19,00 Anconambiente spegnerà simbolicamente le luci da piazza Cavour a piazza della Repubblica, Corso Garibaldi compreso.
Uno degli asili nido convenzionati con il Comune, "l'Albero delle Coccole" , ha messo in campo una originale iniziativa: mercoledì13 febbraio è previsto un "pomeriggio a lume di candela" durante il quale si farà merenda, si canterà e si racconteranno favole senza la luce elettrica, con i bambini e con i loro genitori.
La scuola dell'infanzia di Pietralacroce "Acquario", coglie l'occasione della giornata del risparmio energetico per raccontare una "favola ecologica"(leggila nella sezione 'allegati' di questa pagina), che i bambini stanno imparando in questi giorni e che poi racconteranno domani pomeriggio, dopo la merenda, e prima di cantare tutti insieme, accompagnati dal suono della chitarra delle educatrici.
La scelta del fotovoltaico , che ha trovato la sua prima applicazione ad Ancona nell'impianto della scuola Collodi del Pinocchio, è il segnale visibile di una serie di impostazioni strategiche per la costruzione di un modello di città sostenibile che l'Amministrazione comunale sta mettendo in atto già da tempo.
Il Comune di Ancona, inoltre, ha partecipato al bando della Regione Marche per usufruire dei contributi per i comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti per la redazione del Piano energetico ambientale comunale (Peac) e, su questa base, ha stabilito a settembre di affidare all'Agenzia per il risparmio energetico la redazione del Peac.
E' anche in atto il progetto europeo Easy, con l'obiettivo di definire un modello di sistema energetico locale che garantisca l'incontro tra la domanda e l'offerta all'interno delle comunità locali e la massimizzazione dell'efficienza.
Tutte le azioni finora messe in atto sono conformi al programma approvato a suo tempo da Agenda 21. La questione energetica è un tema delicato, affrontato recentemente anche nel corso dei focus group preparatori alla redazione del nuovo piano urbanistico. E' un tema legato alla disponibilità ed ai costi delle fonti energetiche e agli effetti ambientali. L'obiettivo di carattere generale, in attesa di disporre di fonti pulite, sicure e rinnovabili, è quello di ridurre la domanda di energia.
Gli interventi più incisivi riguarderanno i settori che a oggi sono considerati più energivori, quali il settore edilizio, il settore trasporti e attività produttive. L'obiettivo da raggiungere guarda al risparmio energetico come risorsa e al passaggio graduale da risorse non rinnovabili a risorse rinnovabili nel prossimo futuro, ponendosi come traguardo l'ottimizzazione energetica per il settore edilizio, la mobilità sostenibile per i trasporti, la crescita innovativa per le attività produttive.
Quando
12/02/2008
-
15/02/2008