A quattro anni dal tragico attentato costato la vita a ventotto persone
, tra le quali diciannove connazionali,
mercoledì prossimo, 21 novembre alle ore 10,00
si svolgerà la cerimonia di
intitolazione di Largo Caduti di Nassiriya, in via XXV aprile-angolo Via Duilio Scandali.
Alla cerimonia di intitolazione
presenzierà il sindaco Fabio Sturani insieme alle altre Autorità, civili e militari. A seguire, alle ore 11,00, presso la Cattedrale di San Ciriaco, i Carabinieri della Regione "Marche", celebreranno la "Virgo Fidelis", Patrona dell'Arma, il 69esimo Anniversario della Battaglia di Culqualber e la giornata dell'Orfano
Nella strage del 12 novembre 2003 persero la vita dodici carabinieri
e quattro soldati dell'esercito e alcuni civili. Tra questi ultimi un marchigiano,
Marco Beci
, 43 anni, di Pergola, addetto alla cooperazione. Beci -che ha lasciato la moglie e tre figli piccoli- si era impegnato in progetti di cooperazione in Etiopia ed altri paesi africani, in Bosnia e quindi in Iraq. Figlio di un preside, era molto noto ed apprezzato ed il dolore per la sua perdita è stato molto sentito e condiviso nell'ambito della cittadina del pesarese.
Alla cerimonia del 21 novembre sarà presente- in rappresentanza della famiglia- Margherita Beci, sorella di Marco.
Vogliamo ricordare anche le altre vittime:
i carabinieri Domenico Intravaia, 46 anni, vicebrigadiere, Orazio Majorana, 29 anni, appuntato, Giuseppe Coletta, 38 anni, brigadiere, Giovanni Cavallaio, 47 anni, sottotenente, Alfio Ragazzi, 39 anni, maresciallo, Ivan Ghitti, 30 anni, brigadiere, Daniele Ghione, 30 anni, maresciallo capo, Enzo Fregosi, 56 anni, sottonenente, Alfonso Trincone, 44 anni, sottotenente, Massimiliano Bruno,maresciallo, Andrea Filippa, 33 anni, appuntato, Filippo Merlino, 40 anni, sottotenente. I militari dell'esercito Massimo Ficuciello, capitano, Silvio Olla, 32 anni, maresciallo capo, Emanuele Ferraro, 28 anni, caporalmaggiore, Alessandro Carrisi, 23 anni, caporalmaggiore e Pietro Petrucci, caporalmaggiore.
I due civili rimasti uccisi nell'attacco alla base italiana sono Stefano Rolla, produttore di un documentario sull'impegno dei militari italiani in Iraq (stava effettuando un sopralluogo per organizzare le riprese) e, come detto, Marco Beci.
Ai familiari delle vittime è stato consegnato dall'allora presidente della repubblica Ciampi, nel secondo anniversario della strage, la croce d'onore alla memoria.