Domenica 18 novembre alle ore 10.30 verrà inaugurato il nuovo Palazzetto dello Sport di Collemarino
, in via Volta.
L'impianto, che
verrà intitolato nel corso di una cerimonia alla presenza del Sindaco Fabio Sturani,
sempre domenica mattina, al giornalista e dirigente della pallavolo
Flavio Brasili,
scomparso prematuramente quattro anni fa- viene restituito alla cittadinanza ed alle società sportive dopo un lungo ed articolato intervento di riqualificazione che è consistito nella ristrutturazione della sala sportiva principale e nell' ampliamento generale della struttura per un costo complessivo di 2 milioni 837 mila euro.
Così come si presenta oggi, il Palasport è articolato su tre livelli,
costruiti attorno alla struttura originaria, di forma cubica e che ospita la sala principale, destinata in particolare agli incontri di pallavolo (ma anche di calcetto) ed una tribuna ampliata rispetto a prima e della capacità di 358 posti a sedere. L'edificio, cui si accede dal lato sud attraverso una piazza coperta che ha lo scopo principale di schermare dal sole gli ambienti dove si allenano gli atleti, si presenta con una facciata a doppia vetrata ed -all'interno- un ampio atrio pavimentato a parquet ed una scalinata che conduce in tribuna.
Al piano terra -lato ovest- trovano spazio inoltre una delle tre piccole palestre
poste nella sezione verticale dell'edificio e destinate a vari usi (ginnastica dolce, attività per anziani ed altre da decidere con la circoscrizione), 7 spogliatoi , dei quali 3 riservati agli istruttori, i servizi igienici per il pubblico, un grande magazzino e due locali destinati a visite mediche. Al primo piano sono presenti le due palestre più ampie- la prima dedicata al volley e la seconda ad attività marziali- ed una delle tre "palestrine" già citate, un'ampia zona destinata ad uffici e 2 locali tecnici.
Al secondo piano, infine,
è presente la terza delle palestre piccole, ulteriori locali tecnici, un altro ufficio ed un corridoio dal quale ci si può affacciare sulle palestre principali.
La superficie coperta è di 3.900 mq circa.
Quanto all'impiantistica, la centrale termica e quella elettrica sono poste all'interno di un polo tecnico posto all'esterno del Palasport. Particolarmente avanzato il sistema centralizzato che gestisce l'accensione, lo spegnimento ed il controllo dell'impianto elettrico e dell'illuminazione d'emergenza, in regime di builiding automation. Sfiorando uno schermo digitale (touchscreen) posto in uno dei locali tecnici in sostanza sarà possibile accendere e spegnere i fari interni ed esterni e verificare il corretto funzionamento dell'impiantistica. L'impianto termico - che è dotato sia di caloriferi tradizionali sia di un sistema di radianti a pavimento- sarà regolato dall'esterno, in telegestione, dalla ditta che serve tutti gli impianti del Comune. Presente anche un impianto di trattamento dell'aria (da non confondere con un sistema di condizionamento) . Da sottolineare che il nuovo Palasport si presenta privo di barriere architettoniche e dotato -cosa importante- di due ascensori e dunque assolutamente fruibili ai disabili. Nuove anche le uscite di sicurezza.
All'interno dell'impianto sportivo verrà scoperta l'opera
"Pallavolo"
che lo scultore
Mauro Graziani
di origine modenese e residente nella quinta circoscrizione- ha realizzato in collaborazione con la figlia Francesca. La struttura è una lamiera ritagliata al laser di figure di giovani nell'atto della schiacciata e conseguente muro, nel gioco della pallavolo.
Le figure e la palla al centro sono state verniciate in brillanti colori azzurro , giallo e arancione, dando alla composizione una sicura immagine di modernità che ben si inserisce nel contesto del Palasport.