Laboratorio Teatro Terra Terra
Da giugno 2007 a settembre 2007 i cittadini saranno i protagonisti di una narrazione teatrale sulle memorie collettive legate al Cardeto, ai suoi reperti e monumenti. Un progetto promosso dal Museo della Città, che verrà presentato mercoledì prossimo alle ore 21.00 nella Sala Comunale Audiovisivi.
Un nuovo modo per conoscere e far conoscere la storia di una città
da sempre crocevia di culture differenti.
Un'iniziativa diversa che si lega alla nascita del "museo diffuso urbano" ed al varo della prima esperienza di percorso "in esterno" del Museo della Città di Ancona relativa alle memorie ritrovate del Cardeto: in primis il Campo degli Ebrei, poi le antiche necropoli, il faro, il baluardo, il forte napoleonico, la polveriera, ecc.
Luoghi e manufatti densi di memorie, antiche e recenti, che sono state negli ultimi tempi ritrovate e restituite alla cittadinanza e che testimoniano l'importanza e la magia di questo particolare sito.
Un'iniziativa diversa che si lega alla nascita del "museo diffuso urbano" ed al varo della prima esperienza di percorso "in esterno" del Museo della Città di Ancona relativa alle memorie ritrovate del Cardeto: in primis il Campo degli Ebrei, poi le antiche necropoli, il faro, il baluardo, il forte napoleonico, la polveriera, ecc.
Luoghi e manufatti densi di memorie, antiche e recenti, che sono state negli ultimi tempi ritrovate e restituite alla cittadinanza e che testimoniano l'importanza e la magia di questo particolare sito.
Un progetto ambizioso quello che l'Amministrazione ha messo in atto, grazie anche ai contributi dei fondi strutturali U.E., gestiti dalla Regione Marche.
Un progetto che proseguirà in più direzioni negli anni a venire : dando vita a nuovi itinerari del museo diffuso urbano, concepiti come stanze in esterno del Museo della Città; favorendo la piena accessibilità dei contenuti e delle informazioni a turisti e cittadini attraverso un innovativo sistema di rete informatica e la realizzazione di prodotti multimediali dedicati; promuovendo, infine, un concetto più ampio e partecipato della cultura e dell'identità urbana, nella volontà di trasformare gli abitanti da utenti a protagonisti delle azioni di tutela, valorizzazione e promozione del proprio patrimonio culturale.
È questa la nuova visione del Museo della Città , un museo in progress, che si espande e si rafforza in una logica di museo diffuso e partecipato. Un museo che riscoprendo e restituendo significato a luoghi e manufatti, elaborando nuovi codici di orientamento dello spazio urbano, può agire anche sul rafforzamento del sentimento di cittadinanza e sulla coesione sociale.
Da ciò l'idea di promuovere un intervento di musealizzazione così particolare, come quello realizzato al Cardeto, attraverso un'azione collettiva di teatralizzazione; perché il teatro ha da sempre una funzione sociale.
Nel corso dell'estate, a partire dall'11 giugno 2007, la cittadinanza è chiamata a partecipare ad un coinvolgente percorso laboratoriale ed attoriale da realizzarsi negli spazi aperti del Parco del Cardeto. Il lavoro si concluderà a metà settembre, in occasione dell'inaugurazione dell'itinerario "Chayim:sentieri ebraici", con due eventi-spettacolo itineranti.
Un progetto che proseguirà in più direzioni negli anni a venire : dando vita a nuovi itinerari del museo diffuso urbano, concepiti come stanze in esterno del Museo della Città; favorendo la piena accessibilità dei contenuti e delle informazioni a turisti e cittadini attraverso un innovativo sistema di rete informatica e la realizzazione di prodotti multimediali dedicati; promuovendo, infine, un concetto più ampio e partecipato della cultura e dell'identità urbana, nella volontà di trasformare gli abitanti da utenti a protagonisti delle azioni di tutela, valorizzazione e promozione del proprio patrimonio culturale.
È questa la nuova visione del Museo della Città , un museo in progress, che si espande e si rafforza in una logica di museo diffuso e partecipato. Un museo che riscoprendo e restituendo significato a luoghi e manufatti, elaborando nuovi codici di orientamento dello spazio urbano, può agire anche sul rafforzamento del sentimento di cittadinanza e sulla coesione sociale.
Da ciò l'idea di promuovere un intervento di musealizzazione così particolare, come quello realizzato al Cardeto, attraverso un'azione collettiva di teatralizzazione; perché il teatro ha da sempre una funzione sociale.
Nel corso dell'estate, a partire dall'11 giugno 2007, la cittadinanza è chiamata a partecipare ad un coinvolgente percorso laboratoriale ed attoriale da realizzarsi negli spazi aperti del Parco del Cardeto. Il lavoro si concluderà a metà settembre, in occasione dell'inaugurazione dell'itinerario "Chayim:sentieri ebraici", con due eventi-spettacolo itineranti.
Il laboratorio di "Teatro Terra Terra" , come è stato efficacemente chiamato, è proposto dall'Associazione Culturale Acchiappasogni che ha già all'attivo importanti e suggestive esperienze di teatro partecipato in luoghi di interesse storico-antropologico del nostro territorio (citiamo "Racconti sull'argine" a Falconara, "Arlucea Arlucea" a Camerata Picena, "Le lavandaie e i panni sporchi" sull'Esino).
Il laboratorio di "Teatro Terra Terra" è gratuito e aperto a tutti: dalle associazioni al singolo cittadino, dai bambini agli adulti.
Il prossimo mercoledì 6 giugno 2007, alle ore 21.00, presso la Sala Comunale Audiovisivi, (via Bernabei 30) si terrà un incontro pubblico - alla presenza dell'Assessore alla Cultura Pierluigi Fontana - con il regista Giovanni Zurzolo ed il gruppo di lavoro dell'Associazione Acchiappasogni. Nel corso dell'incontro verrà illustrato nelle linee generali il progetto e saranno comunicati i tempi e le modalità del laboratorio stesso.La raccolta delle adesioni al laboratorio è già cominciata.
Informazioni/Prenotazioni:
Tel / Fax 071 913382
340 9297886 (Elena)
339 8860963 (Gemma)
email: ac_lacchiappasogni@hotmail.com
Associazione Culturale Acchiappasogni
via Volta, 36 Falconara
tel 071 91 3382
340 9297886 (Elena)
339 8860963 (Gemma)
email: ac_lacchiappasogni@hotmail.com
Associazione Culturale Acchiappasogni
via Volta, 36 Falconara
tel 071 91 3382