Per tre giorni,
il 29-30 settembre e 1 ottobre
,
Capodistria
in Slovenia sarà "capitale" dell'Adriatico e dello Ionio perché ospiterà i rappresentanti delle cinquanta città del Forum permanente che si riuniranno per la VIII sessione plenaria annuale, per discutere sulla
"Comune cultura risorsa per lo sviluppo delle Comunità locali e valore aggiunto per la crescita della cittadinanza europea".
Tutto ciò è possibile per l'impegno di Ancona che nel 1999 ha promosso il Forum e che in questi anni ha garantito, con il proprio lavoro, la segreteria generale. Per Ancona saranno presenti il sindaco
Fabio Sturani
, l'assessore alle Politiche europee, relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo
Emilio D'Alessio,
il segretario del Forum,
Bruno Bravetti
ed il dirigente dei Programmi europei
Piero Remitti.
Al termine della Sessione i Sindaci firmeranno il Piano di azione per lo sviluppo sostenibile dell'Adriatico risultato dal lavoro di tre anni che 21 Comuni delle due coste hanno portato avanti nell'ambito del progetto europeo Aap2020 (Adriatic Action Plan) promosso dal Forum di cui Ancona è stato leader partner.
L'Adriatico oltre che "mare dell'intimità" è sempre stato un mare aperto alle diversità ed anche oggi, cadute le divisioni ideologiche, non c'è mare geograficamente tanto piccolo che lambisce una varietà tale di comunità: cattoliche, ortodosse e musulmane.
In allegato il programma delle giornate del Forum di Capodistria