Piccole storie di rifugiati
Dal 14 settembre al 7 ottobre 2007 una mostra fotografica alla Mole Vanvitelliana
Il Comune di Ancona, nell'ambito delle attività condotte a favore dei richiedenti asilo e rifugiati, ospiterà la
mostra fotografica
"Piccole storie di rifugiati",
della fotografa romana Elena Marioni.
L'esposizione sarà inaugurata venerdì 14 Settembre 2007 alle ore 12:00 presso la Mole Vanvitelliana,
La mostra-reportage, 60 scatti in bianco e nero di sicuro impatto emotivo, ma anche di forte testimonianza, è stata realizzata nell'ambito del progetto "Integrarsi", con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e tutte le istituzioni sul tema dei richiedenti asilo politico, offrendo un'occasione per interrogarsi su chi sono e come vivono i rifugiati: persone di diverse etnie che vengono in Italia non per scelta, ma perché costretti a trovare protezione fuori dal proprio paese, per motivi di persecuzione religiosi e/o politici.
La mostra è itinerante e ha fatto tappa nei sette comuni italiani (Bologna, Bergamo, Bitonto, Forlì, Genova, Roma, Ancona, Torino) che partecipano ai progetti europei "Meta Azione tre" e "IntegRARsi", nati nell'ambito dell'iniziativa comunitaria "Equal", finanziata dal Fondo sociale europeo.
"IntegRARsi", avviato nel comune dorico nel 2005 con un contributo europeo di 253.000 euro, punta alla qualificazione e riqualificazione professionale dei rifugiati attraverso tirocini formativi in azienda, l'attivazione di uno sportello informativo e di corsi di lingua e orientamento; "Meta Azione tre" invece, avviato alla fine del 2006 con un contributo di 50.000 euro, si concentra sulla comunicazione e sensibilizzazione.
Vi rientrano la campagna pubblicitaria "Tu avresti fatto lo stesso", la mostra fotografica e lo spettacolo teatrale "Vie di fuga", che ad Ancona ha portato in scena gli alunni delle superiori con i rifugiati, coordinati dalla compagnia teatrale Recremisi, e che sarà replicato sabato 29 settembre al teatro Sperimentale alle 20:45.
Dell'intero progetto, portato avanti da 17 partner italiani e tre europei, con capofila l'Anci, l'autorità responsabile per l'Italia è il Ministero del lavoro e della Previdenza sociale.
Una realtà, quella dei rifugiati, che ormai è sempre più tangibile anche ad Ancona: circa 250 sono infatti i totali richiedenti asilo politico, rifugiati e protezione umanitari attualmente presenti sul territorio comunale, oltre 220 invece quelli che, da novembre 2004 ad oggi, il Comune ha aiutato tramite diverse forme (contributi economici, borse lavoro in aziende, corsi di formazione, alloggio gratuito per 6 mesi).
La mostra resterà aperta fino al 7 ottobre tutti i giorni (eccetto il lunedì) con orario 17-20 (ingresso libero) e tutti i visitatori riceveranno in omaggio una pubblicazione sul tema redatta dal Comune di Ancona. (vedi testo nella sezione 'allegati')
Si organizzano visite guidate con personale che opera a favore dei rifugiati e incontri con i rifugiati stessi, su prenotazione.
L'esposizione sarà inaugurata venerdì 14 Settembre 2007 alle ore 12:00 presso la Mole Vanvitelliana,
La mostra-reportage, 60 scatti in bianco e nero di sicuro impatto emotivo, ma anche di forte testimonianza, è stata realizzata nell'ambito del progetto "Integrarsi", con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e tutte le istituzioni sul tema dei richiedenti asilo politico, offrendo un'occasione per interrogarsi su chi sono e come vivono i rifugiati: persone di diverse etnie che vengono in Italia non per scelta, ma perché costretti a trovare protezione fuori dal proprio paese, per motivi di persecuzione religiosi e/o politici.
La mostra è itinerante e ha fatto tappa nei sette comuni italiani (Bologna, Bergamo, Bitonto, Forlì, Genova, Roma, Ancona, Torino) che partecipano ai progetti europei "Meta Azione tre" e "IntegRARsi", nati nell'ambito dell'iniziativa comunitaria "Equal", finanziata dal Fondo sociale europeo.
"IntegRARsi", avviato nel comune dorico nel 2005 con un contributo europeo di 253.000 euro, punta alla qualificazione e riqualificazione professionale dei rifugiati attraverso tirocini formativi in azienda, l'attivazione di uno sportello informativo e di corsi di lingua e orientamento; "Meta Azione tre" invece, avviato alla fine del 2006 con un contributo di 50.000 euro, si concentra sulla comunicazione e sensibilizzazione.
Vi rientrano la campagna pubblicitaria "Tu avresti fatto lo stesso", la mostra fotografica e lo spettacolo teatrale "Vie di fuga", che ad Ancona ha portato in scena gli alunni delle superiori con i rifugiati, coordinati dalla compagnia teatrale Recremisi, e che sarà replicato sabato 29 settembre al teatro Sperimentale alle 20:45.
Dell'intero progetto, portato avanti da 17 partner italiani e tre europei, con capofila l'Anci, l'autorità responsabile per l'Italia è il Ministero del lavoro e della Previdenza sociale.
Una realtà, quella dei rifugiati, che ormai è sempre più tangibile anche ad Ancona: circa 250 sono infatti i totali richiedenti asilo politico, rifugiati e protezione umanitari attualmente presenti sul territorio comunale, oltre 220 invece quelli che, da novembre 2004 ad oggi, il Comune ha aiutato tramite diverse forme (contributi economici, borse lavoro in aziende, corsi di formazione, alloggio gratuito per 6 mesi).
La mostra resterà aperta fino al 7 ottobre tutti i giorni (eccetto il lunedì) con orario 17-20 (ingresso libero) e tutti i visitatori riceveranno in omaggio una pubblicazione sul tema redatta dal Comune di Ancona. (vedi testo nella sezione 'allegati')
Si organizzano visite guidate con personale che opera a favore dei rifugiati e incontri con i rifugiati stessi, su prenotazione.
Fino al 7 ottobre 2007
una mostra fotografica alla Mole Vanvitelliana con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e tutte le istituzioni sul tema dei richiedenti asilo politico.
Orari mostra: tutti i giorni dalle 17 alle (lunedì chiuso)
Orari mostra: tutti i giorni dalle 17 alle (lunedì chiuso)
Ingresso libero
Quando
14/09/2007
-
07/10/2007
Dove
Mole Vanvitelliana
Informazioni/Prenotazioni: