Affido
Un aiuto da persone che sono disponibili a prendersi cura di voi

Il servizio è un'alternativa al ricovero in Istituto con il ricorso a persone che non hanno un legame di parentela con l'anziano ma sono disponibili a prendersene cura.
Sono possibili tre tipi di affido:1

  1. Affido in convivenza: quando l'anziano e il soggetto che si prende cura di lui convivono presso l'abitazione dell'anziano o della persona che lo accoglie (affidatario);
  2. Affido di supporto: che si realizza quando l'affidatario si prende cura dell'anziano senza conviverci;
  3. Affido temporaneo: per far fronte ad esigenze momentanee dell'anziano; può essere di supporto o in convivenza a seconda dei bisogni dell'anziano.

L'affido si configura come un'assunzione di responsabilità da parte della persona che prende in cura l'anziano.
Si occupa di lui non solo materialmente, ma lo inserisce in un contesto familiare per favorirne lo sviluppo affettivo.
L'affido ha come fondamento il rispetto per le scelte e le attitudini dell'anziano e l'instaurarsi di un rapporto di fiducia. L'istituto dell'affido non esclude l'attivazione di altri tipi di intervento, di competenza dei Servizi Sociali, nel caso sia ritenuto neccessario.

L'ammissione al servizio di affidamento può essere disposta solo con il consenso dell'anziano o di che ne esercita la tutela legale.
La gestione dell'affido compete all'assistente sociale responsabile del caso, che viene supportato dalla Commissione Affido, composta dal Responsabile dell'Area Anziani e dallo Psicologo. L'assistente sociale responsabile provvederà a verifiche periodiche per assicurare la rispondenza dell'intervento agli obiettivi concordati.

L'amministrazione Comunale corrisponde all'affidatario un assegno mensile, a titolo di riconoscimento del ruolo sociale svolto, così determinato:

  • Euro 516,46 - detratte al lordo delle ritenute di acconto - per affido in convivenza presso il domicilio dell'affidatario,
    Euro 413,16 - detratte al lordo delle ritenute di acconto - in convivenza presso il domicilio dell'affidato;
  • Euro 309,87 - detratte al lordo delle ritenute di acconto - per affido di supporto.

In caso di affido temporaneo l'assegno mensile corrisponderà alla tipologia di affido utilizzata e sarà proporzionale alla durata del servizio. L'assegno mensile non viene corrisposto in caso di interruzione della convivenza o di sospensione del servizio per un periodo superiore ai 15 giorni continuativi.

Modalità per ottenere il servizio

Per accedere al servizio di affidamento gli anziani interessati devono consegnare la domanda , su apposito modulo, indirizzata al Distretto sociale territorialmente competente.
Il modulo della domanda è reperibile nel distretto sociale di appartenenza.

Requisiti

Residenza nel comune di Ancona.
L'anziano non deve avere parenti tenuti agli alimenti ovvero parenti non disponibili, parzialmente o totalmente non autosufficienti, ovvero in situazione di disagio sociale per la quale sia risolutivo l'istituto dell'affido.

Tempi per la definizione della pratica

FASI:
1. Colloquio di idoneità della famiglia
2. abbinamento con affidato
3. stesura della determinazione dirigenziale

Documentazione da presentare

Certificato penale della famiglia affidataria

Note

Il servizio, di nuova istituzione, è ancora in fase di promozione al fine di reperire famiglie disponibili all'affidamento.

Normativa di riferimento

Delibera Consiglio Comunale n. 107/98
Per ulteriori informazioni:
Servizi Sociali Unità Operativa Anziani Viale della Vittoria, 39Ancona oppure presso il Distretto sociale di appartenenza
Dirigente:
Franco Pesaresi
Responsabile:
Anna Maria Manca
Telefono:
071/222 2124
Fax:
071/222 2122
E-mail:
annamaria.manca@comune.ancona.it
Orario al pubblico:
Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 Martedì: 15 - 17 Giovedì: 10 - 16
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