Di Margherita Rinaldi
Ancona che cambia, Ancona che cresce: dalla viabilità, all'urbanistica l'Amministrazione comunale sta adottando in questa fase della legislatura una serie di atti e di decisioni che, frutto di precisi impegni programmatici di governo, delineeranno il futuro sviluppo della città.
Con il Piano urbano del traffico e il Piano urbano della mobilità , approvati recentemente dal Consiglio Comunale, l'Amministrazione intende creare le condizioni per rendere meglio vivibile il capoluogo, pensando alla salute dei cittadini, favorendo l'uso del mezzo pubblico, ma anche cercando di evitare eccessive penalizzazioni per gli automobilisti. In questo senso sono stati pensati il parcheggio degli Archi , che sarà inaugurato il 30 maggio, l'apertura della galleria San Martino, la conseguente pedonalizzazione totale di Corso Garibaldi e l'estensione delle zone a traffico limitato.
Ma il Consiglio Comunale ha anche approvato recentemente il piano di recupero dell'ex Umberto I, inserendo così un nuovo elemento di sviluppo e di riqualificazione, e offrendo all'Azienda ospedaliera gli strumenti per cominciare gli interventi, già indicati nel Piano regolatore generale. Il piano di recupero, di iniziativa pubblica, è stato redatto dal Comune di Ancona che ha convocato un tavolo tecnico con gli altri enti coinvolti: Regione, Azienda Umberto I, Azienda sanitaria locale. Esso punta alla rifunzionalizzazione dell'area, con l'inserimento di nuclei residenziali e di servizi a livello urbano e di quartiere: verde pubblico, parcheggi, centro civico, strutture sanitarie di base e di interesse comune.
Nell'opera di riqualificazione e ri-destinazione saranno rispettati l'impianto e i caratteri dei padiglioni originali a garanzia del rispetto del patrimonio storico-architettonico dell'area. Sarà inoltre consolidato il legame con il parco del Cardeto tramite la creazione di percorsi pedonali e la tutela del sistema del verde esistente. Tutti gli interventi saranno realizzati secondo principi di risparmio energetico, urbanizzazioni innovative e architetture ecocompatibili.
Oltre poi alla pedonalizzazione di Corso Garibaldi, che risulterà dalle nuove soluzioni di viabilità possibili dopo l'apertura della galleria San Martino, interventi sono previsti anche in corso Mazzini , che sarà a breve risistemato e valorizzato, con la riscoperta di alcuni mosaici, che saranno resi visibili e fruibili da parte del pubblico. Per il vicino Mercato delle erbe, inoltre, sono allo studio progetti di recupero, con l'idea di valorizzare la struttura liberty del fabbricato, potenziandone l'uso e non limitandone la funzione esclusivamente a luogo di mercato.
Nel cuore della città, poi, nell'antico quartiere Guasco-San Pietro sta per partire una delle ristrutturazioni più significative e prestigiose dall'epoca del terremoto: quella dell'immobile dell' ex istituto Fermi . L'intervento, voluto dal Comune di Ancona e da un gruppo di costruttori e di banche, riporterà alla luce uno degli scorci più suggestivi della città.
Spostandoci poi dal centro alla periferia, sono da segnalare il perfezionamento e le integrazioni alla convenzione con il Consorzio per il Piano di recupero delle Palombare e l'approvazione definitiva del Piano di edilizia economica popolare di piazza Aldo Moro, la piazza del Panettone.
Con il primo atto entra nella fase attuativa l'intervento proposto dai progettisti incaricati dal Consorzio zona Palombare che, sulla base della possibilità offerta dal piano regolatore, prevede la costruzione di oltre mille alloggi per ospitare circa 3.500 abitanti , in virtù di un cambio di destinazione d'uso da commerciale e artigianale a residenziale di una serie di edifici.
Il secondo intervento, invece, quello su Piazza Aldo Moro, prevede un investimento totale di 11 milioni e 500 mila euro (2.milioni e mezzo a carico del Comune e 9 milioni a carico dello Iacp) e porterà alla realizzazione di 120 alloggi, al completamento della piazza, alla costruzione di un parcheggio interrato e alla sistemazione delle aree verdi limitrofe.
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