E' una dichiarazione che va presentata al fine di effettuare l'attività di distribuzione e gestione di giochi leciti con apparecchi automatici,semiautomatici da trattenimento.
La dichiarazione deve essere inoltrata, a mano o tramite posta, all'Ufficio Protocollo del Comune ed indirizzata al Servizio Attività Economiche.
Requisiti:
- non aver riportato determinate condanne penali (vedi modello)
- essere in regola con le norme antimafia
- oltre il rispetto delle norme vigenti in materia (SIAE, etc) aver ottenuto/ o aver richiesto il nulla osta dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
Tempi per la definizione dalla pratica:
30 giorni
Documentazione da presentare:
- elenco degli apparecchi con relativo nulla-osta
- fotocopia di un documento di riconoscimento
Note:
La comunicazione effettuata costituisce dichiarazione di inizio attività; l'attività non potrà, comunque, essere attivata prima che siano trascorsi 30 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione; della data di effettivo inizio dell'attività dovrà essere fornita comunicazione all'Amministrazione comunale ai sensi dell'art. 19 della legge 241/90.
Si rammenta, inoltre, che l'amministrazione ha la facoltà, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione attestante l'effettivo inizio dell'attività, di verificare d'ufficio l'esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge, e disporre, eventualmente, o il divieto di prosecuzione dell'attività, o un ulteriore termine (non inferiore a 30 giorni) entro il quale dovrà adeguarsi alle prescrizioni della normativa vigente.
La ricevuta che verrà rilasciata dall'Ufficio Protocollo al momento della presentazione della suddetta comunicazione (oppure la ricevuta di ritorno dell'eventuale raccomandata), costituirà prova dell'avvenuta dichiarazione di inizio attività.
Iter della pratica:
FASI
1. Richiesta del certificato al Casellario Giudiziario;
2. Istruttoria della pratica ed eventuale richiesta all'interessato di integrare la
dichiarazione o di produrre documenti mancanti;
3. Registrazione
Normativa di riferimento:
art. 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.)
art. 86 3° c. del T.U.L.P.S.